ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO A SOSTEGNO DEI MALATI DI MORBO DI PARKINSON

 

Ultimissime

 

Home
Notiziario
Per contattarci
Il 5 per mille dell'IRPEF
Attività sociale
Parma
Verona
Perugia
Parma: Centro di cura
Centri Neurologici
La malattia
Sintomi
I problemi non motori
La terapia
Principi attivi e farmaci
Neurochirurgia
Verona: Chirurgia
I Manuali e gli Ausili
Diete personalizzate
Proteggere l'autonomia
Sostegno psicologico
Genetica e Staminali
Ultimissime
Le agevolazioni
La Posta
Convegni
I link

  ULTIMISSIME DALLA SCIENZA
 

NOTIZIE SCIENTIFICHE pag. 5
NOTIZIE SCIENTIFICHE pag. 4
NOTIZIE SCIENTIFICHE
pag. 3
NOTIZIE SCIENTIFICHE pag. 2
NOTIZIE SCIENTIFICHE pag. 1

ULTIMISSIME DALLA STAMPA

STAMPA:  RACCOLTA DI NOTIZIE


 


 


Nessuna
sperimentazione potrà  mai provare che ho ragione.
Un singolo esperimento può solo dimostrare che ho torto.
Albert Enstein


 

 
NOTIZIE SCIENTIFICHE 

(Notizie selezionate da
http://neuro.unibo.it/pill/pillole.htm
)
 

Storia familiare di melanoma e rischio di malattia di Parkinson





STORIA FAMILIARE DI MELANOMA E RISCHIO DI MALATTIA DI PARKINSON

La possibile concomitanza di malattia di Parkinson (MP) e melanoma (tumore maligno che origina dal melanocita, cellula della cute preposta alla sintesi di melanina) è stato suggerito in passato da diversi studi. Secondo una ricerca danese in particolare, che ha interessato più di 8000 pazienti con MP, una diagnosi di melanoma sarebbe associata ad un rischio aumentato (circa il 50%) di sviluppare successivamente MP, mentre i pazienti con MP mostrerebbero un rischio raddoppiato di manifestare un melanoma (Br J Cancer 2005;92:201-5).
La somministrazione di levodopa, il farmaco più utilizzato nella terapia della MP, è stata ipotizzata come possibile responsabile sin dal 1972, dopo la segnalazione di un caso di melanoma in un paziente con MP, manifestatosi dopo 3-4 mesi di terapia
(Arch Pathol 1972;93:556-61).
La teoria su cui si fonda la possibile relazione fra levodopa e melanoma risiede nel fatto che la levodopa è sia il precursore della dopamina, sia importante substrato per la sintesi di melanina.
Nonostante la causalità fra melanoma e levodopa sia stata confutata successivamente
(Ann Pharmacother 2000;34:382-5; Parkinsonism Relat Disord 2003;9:321-7) ancora oggi il foglietto illustrativo delle specialità medicinali a base di levodopa riporta fra le controindicazioni che “poiché la levodopa può attivare un melanoma maligno, non deve essere usata in pazienti con lesioni cutanee sospette non diagnosticate o con un'anamnesi di melanoma”. Fra le altre ipotesi avanzate, è stato suggerito che MP e melanoma possano avere delle componenti genetiche in comune.
Una storia famigliare positiva è uno dei fattori di rischio più importanti per il melanoma: se MP e melanoma presentano delle comuni componenti genetiche ci si potrebbe attendere un rischio più alto di MP nei soggetti con una storia famigliare di melanoma.
Per verificare questa ipotesi alcuni ricercatori americani hanno esaminato i dati relativi a circa 160.000 soggetti, attingendo ai
data base di due vasti studi prospettici di coorte: Health Professional Follow-up Study e Nurses Health Study (Neurology 2009;73:1286:91).
Nell’arco dei 14-20 anni di follow-up sono stati identificati 616 casi di MP.
Nei soggetti con una storia famigliare (parentela di primo grado) di melanoma, è stato evidenziato un rischio circa doppio di sviluppare MP, rispetto ai soggetti senza tale storia famigliare.
L’associazione MP-melanoma è risultata indipendente da altri fattori, quali l’età, il trattamento con levodopa, il fumo, il consumo di caffeina. Non è stata inoltre rintracciata nessuna associazione fra storia famigliare di altri 4 tipi di tumori (colorettale, polmonare, mammario, prostatico) e MP. Gli autori suggeriscono che i determinanti genetici del melanoma potrebbero essere esplorati come geni di suscettibilità di MP.

 

 


 

 

subbul1a.gif (1043 byte)

Proprietà della UP Unione Parkinsoniani - Sede di Parma
Spedite un messaggio di posta elettronica ad
info@parkinsonitalia.it contenente richieste od informazioni

subbul1a.gif (1043 byte)