|
Il trattamento della sindrome di Parkinson idiopatica (così definita
poiché non se ne conoscono le cause) è divenuto, in questi ultimi anni, sempre più
complesso. Da una parte vi sono a disposizione svariate nuove tecniche di trattamento
farmacologico e chirurgico, dallaltra si è potuto acquisire una esperienza di oltre
trenta anni di trattamento con la levodopa.
Indichiamo le attuali categorie di farmaci utilizzate per contrastare
la sintomatologia della malattia di Parkinson.
La levodopa è il precursore naturale della dopamina. La dopamina non
può essere somministrata direttamente come farmaco non riuscendo a superare la barriera
emato-encefalica e raggiungere, quindi, il cervello.
Gli inibitori periferici della Dopadecarbossilasi (un enzima la cui
funzione è di trasformare la levodopa in dopamina) costituiscono dei preparati
farmacologici supplementari i quali impediscono che la levodopa sia trasformata
precocemente in dopamina nelle sedi extracerebrali (cioè al di fuori del cervello). I
farmaci che svolgono questa funzione essenziale e che rappresentano la terapia
antiparkinson per eccellenza sono:
- Madopar (preparato Retard: Madopar HBS) a base di levodopa e
benserazide;
- Sinemet (preparato Retard: Sinemet CR) costituito da levodopa e
carbidopa.
Attraverso i preparati Retard, la levodopa viene liberata lentamente
con lobiettivo di ridurre le oscillazioni dei livelli della levodopa nel sangue.
Presentano, quindi, la capacità di controllare più efficacemente le fluttuazioni
motorie.
Con la formulazione standard, a rilascio immediato di levodopa, si può
ottenere, invece, una maggiore efficacia nel controllo della sintomatologia. Può
risultare utile limpiego di entrambe le formulazioni in associazione.
SIRIO® (MELEVODOPA+CARBIDOPA)
SIRIO è una nuova formulazione di levodopa,
sottoforma di metilestere della levodopa (melevodopa) associato a carbidopa
(inibitore delle “dopa” decarbossilasi) che si presenta sottoforma di compresse
effervescenti nel seguente dosaggio:
a) 125 mg levodopa + 12,5 mg carbidopa (rapporto levodopa/carbidopa 10:1)
b) 100 mg levodopa + 25 mg carbidopa (rapporto levodopa/carbidopa 4:1).
Le compresse effervescenti
si dissolvono completamente in acqua, senza
formare depositi. L'alta solubilità è una caratteristica molto importante in
quanto non solo facilita la somministrazione ma aumenta la rapidità di
assorbimento assicurando una rapida insorgenza dell'effetto terapeutico sulla
sintomatologia parkinsoniana.
DUODOPAÒ
SOMMINISTRAZIONE INTRA-DUODENALE DI LEVODOPA-CARBIDOPA
La DuodopaÒ
(levodopa+carbidopa) prodotta dalla casa farmaceutica Solvay Pharma è
disponibile in Italia e viene somministrata mediante la PEG cioè con l'aiuto
di una pompa portatile che, attraverso un tubicino, fornisce la
levodopa-carbidopa, dispersa in un gel viscoso, direttamente nel duodeno
determinando una stimolazione dopaminergica continua.
Vale a dire che bisogna
eseguire un piccolo intervento chirurgico con il posizionamento di un tubicino
direttamente nel duodeno.
E' un farmaco indicato solo in pochi casi selezionati. La Duodopa è in fascia
H, distribuzione ospedaliera.
LEVOMETÒ
LEVODOPA
IN GRANULATO PER SOLUZIONE ORALE ESTEMPORANEA
Il
preparato farmacologico Levomet contiene, come principio attivo, levodopa
metile cloridrato, un derivato della levodopa altamente solubile.
STALEVOÒ
|