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Altamura: Gaia e Silvio, due medici molto speciali
Bari: Telecardiologia per gli anziani a rischio


 


Altamura: Gaia e Silvio, due "medici" molto speciali

Due "angeli" molto speciali. Sono Gaia e Silvio, due cani. Saranno loro i "terapeuti" a quattro zampe del progetto di "pet-therapy" che sta per cominciare presso la Masseria Redenta-Stasolla, in un ambiente particolarmente favorevole per il contatto con la natura e l'ambiente.
Saranno 16 i pazienti affetti da varie patologie, tra le quali distrofia, epilessia, sindrome di Down, ritardo psico-motorio, ad essere seguiti.
Gaia, razza Labrador, è una femmina di 5 anni, vive in una famiglia numerosa, è paziente, sensibile e molto tollerante, ama farsi coccolare e le piace giocare con la palla. Gran mangiona, ama correre nei prati. Silvio è un meticcio di media taglia, maschio di un anno e mezzo, giocherellone e con un passato da randagio, ama fare lunghe passeggiate, è molto affettuoso. Paziente con i bambini, non ama star fermo. Saranno loro i protagonisti di questa esperienza. La pet-therapy è appunto l’utilizzo terapeutico degli animali da compagnia ed è indicata in diversi casi (solitudine, depressione, fobie sociali, difficoltà relazionali e di comunicazione, stress, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, sclerosi multipla, demenza, paralisi cerebrale, ictus, sindrome di Down, autismo, disturbi psichiatrici).
Sono previste 20 "sessioni" di terapia (uno a settimana), a partire da marzo. Il progetto è a cura dell’associazione “Auxilium & Dintorni”, attiva dal 1994 a favore delle fasce deboli della popolazione (diversamente abili, stranieri, anziani). Il progetto è stato presentato in un incontro al quale hanno partecipato anche il sindaco Mario Stacca ed il subcommissario dell'ex Asl Ba/3, Bernardo Capozzolo. Entrambi hanno sottolineato l'attenzione verso il mondo del volontariato e verso forme di terapia come l'utilizzo di animali. Risolto, inoltre, il problema "residenziale" dell'associazione "Dopo di noi": il Comune ha messo a disposizione una struttura dove ospitare i pazienti. All'incontro, coordinato da Vanni Petrelli, hanno partecipato anche Pasquale Cafaro e Evangelista Tragni Matacchieri (Auxilium) e lo staff del progetto, cioè il veterinario Domenico Ciaccia, la psicologa Marianna Lorusso, la responsabile del team Laura Laterza e Domenica Casamassima ("Dopo di noi").
http://www.notizie-online.it/
Notiziario delle province di Bari e Matera

 


BARI: TELECARDIOLOGIA PER GLI ANZIANI A RISCHIO

“Il cuore di Bari" è un progetto di telemedicina che consentirà agli operatori di medicina generale di compiere elettrocardiogrammi a distanza e teleconsulti cardiologici. L'iniziativa, promossa dal Comune di Bari, interesserà quattromila residenti anziani fragili e soggetti disabili particolarmente esposti agli effetti delle alte temperature. Il progetto sperimenta per la prima volta in Italia un sistema di teleassistenza alle fasce deboli attraverso la rete dei medici di medicina generale, che collaborano volontariamente.
Il servizio sarà attivo sempre - 24 ore su 24, sette giorni su sette - e porterà a una diagnosi cardiologica completa entro tre minuti. Una centrale di ascolto di telecardiologia remota, infatti, sarà sempre presidiata da un'equipe di cardiologi pronti in ogni momento a ricevere, decodificare analizzare e refertare i tracciati trasmessi attraverso un elettrocardiografo transtelefonico, il Cardiovox P12.
(Sanità elettronica, 11/09/2006)

 

 

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