ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO A SOSTEGNO DEI MALATI DI MORBO DI PARKINSON

 

Esercizi motori

 

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I MANUALI



NUOVA EDIZIONE

MANUALE "ESERCIZI MOTORI INDICATI
NEL MORBO DI PARKINSON"
CON VIDEOCASSETTA E DVD

    

Presentazione 1          Presentazione 2

 

Si riconosce unanimemente alla riabilitazione fisioterapica, praticata ai soggetti affetti dal morbo di Parkinson, un insostituibile ausilio per contrastare e rallentare la progressione della malattia. Sebbene non abbia valenza curativa per la malattia, integrata alla terapia farmacologica consente la conservazione nel paziente di un buon tono fisico e un significativo recupero delle capacità motorie non definitivamente compromesse. Ai pazienti viene sempre ribadita, da parte degli specialisti, l’importanza di seguire un programma di esercizi motori in modo sistematico e costante, ma poi è il malato stesso che, in prima persona, deve farsi parte diligente ed attiva, effettuando ogni giorno gli esercizi fisici consigliati.

Per riuscire in questo intento deve, perciò, fare affidamento a tutte le proprie risorse personali: volontà, tenacia, voglia di reagire sono indispensabili per il successo del trattamento. In realtà, sappiamo che sussistono notevoli difficoltà perché tutto questo possa venire proficuamente realizzato. Tali difficoltà sono direttamente collegate all’età del malato ed alle caratteristiche della malattia che, nella generalità dei casi, crea uno stato di depressione ed, inevitabilmente, la mancanza di voglia di reagire. I famigliari diventano, allora, figure importanti per convincere, con la loro presenza e conoscenza, il malato ad eseguire in modo costante l’attività fisica, senza scoraggiarsi né deprimersi.

Il filmato in videocassetta e in  DVD "Esercizi motori nel morbo di Parkinson" è stato realizzato per poter accompagnare passo dopo passo il malato nella sua attività fisica quotidiana, guidandolo in modo corretto nell’esecuzione degli esercizi motori.

Il manuale "Esercizi motori indicati nel morbo di Parkinson" non aggiunge nulla di più al filmato.
E’ un ulteriore strumento di conoscenza messo a disposizione del malato.
Il filmato rappresenta il metodo più diretto ed efficace di comunicazione con il paziente il quale, osservando le immagini del filmato, apprende quasi istintivamente la dinamica del movimento degli esercizi fisici. La videocassetta e il DVD però hanno un loro limite rappresentato dalla necessità di avere presso il proprio domicilio un altro supporto tecnico: il videoregistratore.
Le immagini disegnate sono invece alla portata di tutti.
Questo manuale deve essere quindi considerato una integrazione della videocassetta e del DVD "Esercizi motori nel morbo di Parkinson", avente lo scopo di fornire ulteriore chiarezza sulle modalità di esecuzione degli esercizi fisici.
Gli esercizi che vengono illustrati sono movimenti di base, utili da attuare in modo autonomo e quotidianamente fin dai primi stadi della malattia e mirati a favorire la coordinazione, l’equilibrio ed a contrastare l’atrofia muscolare, gli accorciamenti muscolari e le alterazioni capsulo-legamentose articolari, a migliorare la respirazione.

Gli esercizi presentati non sono naturalmente estensibili autonomamente a tutti i pazienti, ma ogni riabilitatore potrà ritrovarvi quelli più idonei da indicare al paziente che sta seguendo.

Quindi, per prima cosa, occorre che si stabilisca il rapporto: paziente-riabilitatore.
Il riabilitatore dovrà segnalare al paziente gli esercizi da effettuare sistematicamente e il paziente dovrà, poi, continuare ad eseguirli quotidianamente al proprio domicilio, anche due volte al giorno (mattino e pomeriggio), dedicandovi non meno di mezz’ora e non più di un’ora del suo tempo, supportato da questi due utili strumenti: manuale, videocassetta o DVD.
Gli esercizi contenuti nel manuale non presentano particolari difficoltà e non risultano pesanti per il paziente.
Tra gli esercizi motori indicati citiamo gli esercizi di respirazione, gli esercizi per i muscoli del collo, quelli di allungamento e di rotazione.
Gli esercizi riguardanti i muscoli del collo sono consigliati per poter diminuire le eventuali tensioni muscolari.
Importanti, inoltre, risultano gli esercizi di allungamento muscolare. Sono senz’altro efficaci e nel lungo periodo il paziente può riscontrare discreti risultati. I pazienti con morbo di Parkinson, infatti, per la difficoltà di muoversi rimangono tendenzialmente molto fermi e seduti. Ciò contribuisce al formarsi degli accorciamenti muscolari.
Occorre, quindi, seguire ogni giorno questi esercizi che permettono al muscolo di distendersi e di allungarsi.
Comunque, per constatare concreti benefici occorrono diversi mesi di riabilitazione.
Gli esercizi di rotazione sono rivolti, in particolare modo, a coloro che hanno difficoltà a girarsi (aiutano il malato a potersi muovere meglio nel letto).

Sono stati inseriti nella seconda parte del manuale un altro gruppo di esercizi motori che riguardano gli esercizi della riabilitazione della muscolatura del bacino e gli esercizi di allungamento della muscolatura degli arti superiori ed inferiori.
La perdita dei movimenti automatici, che non sono solo quelli pendolari dell'oscillazione delle braccia nella marcia, è un motivo di grave disabilità per il paziente parkinsoniano.
La serie di esercizi riguardanti la muscolatura del bacino ha come fine il ripristino del pendolarismo degli atti motori che è importantissimo negli spostamenti posturali, anche sullo stesso piano spaziale.
Ampio spazio è stato dato alla respirazione perché un miglioramento della coordinazione degli atti respiratori contribuisce a ridurre i disturbi di fonazione tipici della malattia di Parkinson.

Nei pazienti che hanno la costanza di seguire un programma di fisioterapia, coadiuvati anche dai famigliari, i risultati sono effettivamente e concretamente riscontrabili.

DR. AUGUSTO SCAGLIONI
Neurologo
DR.SSA MARIA ROSA SALATI
Neurofisiatra
GEMMA MANTOVANI
Terapista della Riabilitazione
Ospedale di Fidenza (Pr)


 

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