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AGEVOLAZIONI TERRITORIALI
A
Volterra: i pranzi di Babette
Firenze: spesa gratis a casa per gli anziani
Regione Toscana: on line i dati sull'assistenza
sanitaria agli anziani
A Lucca: Progettualità e percorsi assistenziali per le
persone affette da demenza
Firenze: emergenza caldo
Taxi
amico
Un
sostegno a chi ha problemi visivi
A
Firenze: per l'acquisto di condizionatori
A
Siena: erogazione di contributi per gli assistenti familiari
A Pisa:
in contatto costante con l'anziano solo

A VOLTERRA
I PRANZI DI BABETTE: UN PROGETTO PER L'ALIMENTAZIONE DEGLI ANZIANI
NELLE CASE DI RIPOSO
Anche la buona cucina ha la sua importanza per migliorare
la qualità della vita degli anziani che vivono in casa di riposo. Partendo
da questa considerazione, l’Istituto S. Chiara di Volterra, con il
patrocinio del Comune, ha organizzato una nuova iniziativa: I pranzi di
Babette.
Chi è Babette?
È la cuoca silenziosa, intelligente e soprattutto generosa del film tratto
da una novella della scrittrice danese Karen Blixen. Bravissima ai fornelli
e nell’economia domestica, un giorno vince una lotteria e decide di
investire la somma cucinando una cena memorabile per tutti gli anziani della
comunità in cui vive. Fa arrivare da Parigi tutto quello che le serve, lo
cucina e lo porta in tavola per lo stupore e il godimento di chi mangia.
Prendendo spunto da questa storia, è nata l’idea di offrire agli anziani
dell’Istituto Santa Chiara una serie di pranzi realizzati da diversi
ristoratori volterrani, ispirati alle specialità della cucina toscana,
utilizzando prodotti locali e della tradizione, ancora vivi nella memoria
degli anziani.
Per gli anziani il momento del cibo assume un’importanza fondamentale
nell’arco della giornata, un'occasione per chiacchierare e per ricordare e
discutere del cibo di casa, quello di un tempo.
Sono proprio gli anziani quelli che hanno le radici più forti con il loro
territorio: quelli che non hanno mai mangiato un hamburger, che sapevano
usare le erbe selvatiche, che detengono le migliori tradizioni
gastronomiche.
I pranzi sono iniziati il 26 novembre e si protrarranno fino alla fine di
marzo 2006. 
Cerca in banca dati il tema:
alimentazione

FIRENZE: SPESA GRATIS A CASA PER GLI ANZIANI
“Un negozio per amico”: è il nome dell'iniziativa
promossa dall'Assessorato alle Politiche sociosanitarie del Comune e da
Confesercenti Firenze.
Basta una telefonata ad uno degli esercizi commerciali che hanno aderito
all'iniziativa e la spesa sarà recapitata a casa senza alcun aggravio di
costo.
"Si tratta - ha sottolineato l'assessore Graziano Cioni - di una
opportunità importante per gli anziani che hanno difficoltà a svolgere le
attività quotidiane. Ma è anche un'iniziativa importante per i centri
anziani, perché dà modo a queste strutture di contattare gli anziani soli,
ovvero quelli che difficilmente si rivolgono ai servizi sociali ma che
spesso hanno necessità di aiuto e sostegno".
"Uscire di casa per recarsi a fare la spesa - ha spiegato la
presidente provinciale di Confesercenti Stefania Ippoliti - diventa
indispensabile, ma anche molto problematico per numerose persone anziane o
per chi ad esempio, è ammalato. Per questo abbiamo sollecitato i nostri
negozi di vicinato che si sono detti disponibili a recapitare la spesa a
domicilio, senza alcun costo aggiuntivo. Per il momento abbiamo proposto
questa iniziativa per un mese, dal 16 febbraio al 16 marzo, ma intendiamo
estenderla per tutti i periodi dell'anno".
Sono in distribuzione (nella cassette della posta e nei 25 centri anziani
della città) gli opuscoli con tutte le informazioni e l'elenco dei negozi
aderenti.
Leggi l’elenco dei negozi aderenti, suddivisi per quartiere
(La Nazione.it, 15/02/2005)

REGIONE TOSCANA: ON LINE I DATI SULL'ASSISTENZA SANITARIA AGLI ANZIANI
Un sito internet per tenere
costantemente sotto controllo la qualita' dell'assistenza sanitaria agli
anziani in Toscana.
E' l'iniziativa dell'Agenzia
regionale di sanita' che, prima in Italia, ha attivato un
servizio del genere. I dati presenti sul sito si riferiscono a 15 indicatori
chiave, calcolati sulla base dei dati forniti periodicamente dalle Asl alla
regione, ritenuti centrali per qualificare l'assistenza e aggiornabili
automaticamente.
Gli indicatori si riferiscono a patologie molto rilevanti tra gli anziani:
l'infarto miocardico acuto, lo scompenso cardiaco, l'ictus, la frattura del
femore, la cataratta, i tumori e l'ernia inguinale.
I dati del 2003 dicono che la situazione in Toscana è buona e comunque,
anche nei punti critici, in miglioramento.
E' in costante miglioramento il dato della proporzione di fratturati al
femore che vengono operati (86,3% nel 2003 contro l'84,4% nel 2002 e l'82,2%
nel 1999).
Aumenta anche la proporzione degli operati entro un giorno dal ricovero
(13,6% nel 2003 contro il 10,6% del 2002 e l'8,6% del 2001).
La mortalità per fratture del femore è in lieve diminuzione e a un buon
livello rispetto agli standard internazionali (4,4% nel 2002 contro un 4,9%
nel 1999). Deciso miglioramento nel campo della cataratta in day hospital,
che viene effettuata nel 95,4% dei casi (nel 1999 la percentuale si limitava
al 34,7%).
Un altro indicatore problematico riguarda la proporzione degli anziani
colpiti da infarto ammessi ai reparti di terapia intensiva: il dato
regionale complessivo è del 54%, in costante miglioramento, ma al suo
interno si verificano differenze significative a livello territoriale e
soprattutto in relazione all'età.
Si passa infatti da un 40% per gli anziani ultra 85enni al 65% per i più
giovani nel 2002 e l'82,2% nel 1999. Aumenta anche la proporzione degli
operati entro un giorno dal ricovero .

LUCCA:
PROGETTUALITA' E PERCORSI ASSISTENZIALI
PER LE PERSONE AFFETTE DA DEMENZA
L’Assessorato alle Politiche Sociali e Familiari del
Comune di Lucca organizza il Secondo Convegno su: "Progettualità e
percorsi assistenziali per le persone affette da demenza".
L’evento avrà luogo giovedì 14 0ttobre 2004 alle ore 9.00 presso
l’Auditorium San Micheletto, Via Elisa, a Lucca.
L’iscrizione è gratuita e dà diritto alla cartella congressuale, alla
colazione di lavoro e all’attestato di partecipazione.
E’ stata inoltrata richiesta al Ministero richiesta di accreditamento ECM
Cod. Provide 9163 – Cod. Medici 156352 Cod. Fisioterapisti 156353 – Cod.I.P.
156354.
La certificazione verrà inviata a domicilio dopo la verifica della frequenza
completa al programma e della compilazione dei questionari.
Per maggiori informazioni: Segreteria Organizzativa M&A Multimedia s.r.l.
Via De Gasperi, 83D – 55100 LUCCA - Tel. 0583. 517047 – Fax 0583.513473
E-mail :
info@multimedialucca.it


FIRENZE: EMERGENZA CALDO
Regione Toscana, ASL e medici di medicina generale hanno
siglato una intesa per avviare un censimento di tutti gli anziani con più di
75 anni.
I medici di base di Firenze e delle altre città si sono impegnati a
compilare una scheda per ciascun anziano per individuare chi ha bisogno di
sorveglianza attiva con i servizi del Comune, le associazioni di
volontariato.
Gli aiuti possibili: visite e contatti periodici, telesoccorso e telefono
amico, telespesa, consegna di pasti a domicilio, accompagnamento per le
piccole incombenze, per le visite mediche e per le terapie, pagamento di
bollettini postali, ritiro della pensione, acquisto di acqua.


TAXI AMICO
A Buti, Calcinaia, Capannoli,
Casciana Terme, Chianti, Crespina, Lajatico, Lari, Palaia, Peccioli,
Ponsacco, Santa Maria a Monte, Terricciola e Pontedera
E’ un servizio riservato ai disabili che dal mese di
ottobre 2003, se residenti nei comuni della Valdera (Buti, Calcinaia,
Capannoli, Casciana Terme, Chianti, Crespina, Lajatico, Lari, Palaia,
Peccioli, Ponsacco, Santa Maria a Monte, Terricciola e Pontedera) potranno
muoversi in taxi ad un prezzo davvero accessibile: 1 Euro per le corse
dentro la città di residenza, 2 Euro se ci si sposta tra diverse frazioni e
10 centesimi a chilometro per gli spostamenti fuori dal Comune.
Il servizio, attivo dalle ore 8,00 alle ore 20,00, è gestito
dall’associazione ASHA (Associazione sportiva handicappati) ed è rivolto
agli invalidi al 100 per cento riconosciuti dall’ASL.
E’ obbligatoria la prenotazione.
Telefono 058-755955


UN SOSTEGNO A
CHI HA PROBLEMI VISIVI
A FIRENZE
La Biblioteca Marucelliana di Firenze ha ampliato i suoi servizi all'utenza
disabile offrendo a tutti coloro che hanno difficoltà di lettura la
possibilità di fruire ugualmente della cultura e dell'informazione.
In collaborazione con il Centro Distribuzione Libro Parlato, sede di
Firenze, all'interno del Sistema documentario (Sdiaf), la Biblioteca è in
grado di gestire un servizio di prestito gratuito di audiolibri (audiocassette)
al fine di poter ascoltare testi letti e registrati da «voci professionali».
Il catalogo cartaceo, anche nel formato Braille, costantemente aggiornato,
offre più di 10.000 titoli, anche di periodici, che spaziano dalla narrativa
alla scienza, dalla storia alla filosofia.
Per informazioni:
www.maru.firenze.it
A PONTEDERA
La biblioteca di Pontedera, in collaborazione con la
Nastroteca “S. Bruni” di Firenze, ha attivato un nuovo servizio che potrà
essere di aiuto per tutte quelle persone con problemi visivi (non vedenti,
ma anche ipovedenti per patologia o per età avanzata) che non vogliono
rinunciare al gusto di informarsi, studiare, conoscere. Si chiamano
audiolibri e sono audiocassette - che ormai contano più di 10 mila titoli -
che la Nastroteca mette a disposizione gratuitamente per l’ascolto.
Dalla narrativa all’informatica, dalla storia alle scienze fino allo sport e
alla sociologia, senza contare la possibilità di richiedere numeri vecchi e
nuovi di riviste come Guerin Sportivo, Storia & Dossier, Gente Viaggi.
Telefono 058/754346-
www.bibliolandia.it


A FIRENZE: PER L'ACQUISTO DI CONDIZIONATORI
Riapre il bando sugli incentivi riservati agli anziani
fiorentini per l'acquisto dei condizionatori.
Sarà messo a disposizione un nuovo fondo di 100mila euro (50mila stanziati
dall'Amministrazione comunale di Firenze e altrettanti da Fondiaria Sai) che
si tradurrà in contributi per 400 anziani.
Nel nuovo bando sarà data la precedenza alle richieste degli anziani over
75enni che riscuotono la pensione sociale. Il nuovo bando riaprirà il 3
giugno: da quel giorno sarà quindi possibile richiedere il contributo
direttamente agli uffici di Montedomini. (www.adnkronos.com)

A SIENA: EROGAZIONE DI
CONTRIBUTI PER GLI ASSISTENTI FAMILIARI
L’Amministrazione Provinciale di Siena, Assessorato ai
servizi sociali, con la collaborazione dei Comuni e della A.USL 7, realizza
per il 2004 il progetto “UN’ASSISTENZA IN PIÙ”, che finora ha
offerto ore aggiuntive di assistenza domiciliare “AD HOC” ad anziani,
disabili, ragazzi e bambini con difficoltà al quale si è aggiunto il
progetto “UN EURO ALL’ORA”.
Per il 2004, al fine di offrire risposte sempre più differenziate e
flessibili ai bisogni di cura e di assistenza di persone in condizione di
non autosufficienza, il progetto “UN’ASSISTENZA IN PIÙ”si amplia con
l’intervento “UN BUONO PER AMICO”, che prevede buoni spendibili per
l’accompagnamento e compagnia dei circa 400 disabili a cura di volontari.
L’Amministrazione Provinciale di Siena ha scelto di arricchire
“UN’ASSISTENZA IN PIU’” con “UN EURO ALL’ORA” che permette l’erogazione di
contributi a coloro che assumono in maniera regolare assistenti familiari
per sé e per i propri familiari non autosufficienti.
L’intervento avviene in accordo con i Patronati che operano nella Provincia.
L’obiettivo dell’Assessorato ai servizi sociali è quello di operare un
tentativo finalizzato all’emersione di assistenti familiari dal mercato
“nero”, attraverso un sistema di accreditamento di lavoratori singoli.
Per ogni informazione la Provincia ha messo a disposizione 2 linee
telefoniche: 0577/533081 – tel.0577/247453 e volontari appositamente
formati, che informeranno a loro volta i cittadini presso le Poste e i
centri commerciali in giornate di maggiore affluenza. Per informazioni:
VINCENZO COLI 0577/241245.


A PISA: IN CONTATTO COSTANTE CON L’ANZIANO SOLO
Il Custode Sociale è una figura istituita nel 2001 dall'ASL
5 di Pisa in collaborazione con le organizzazioni di volontariato, Pubblica
Assistenza, Misericordia e Croce Rossa.
Il custode sociale, attraverso un contatto costante con l'anziano solo,
individua e risolve i bisogni concreti della vita quotidiana: piccoli
spostamenti, spesa, tempo libero, accesso ai servizi socio-sanitari e
momenti di aggregazione.
I volontari che costituiscono la nuova rete di operatori sociali sono stati
individuati dalle associazioni che hanno firmato l'accordo; l'ASL 5 ha
provveduto ad organizzare specifici corsi di formazione perchè il custode
sociale possa svolgere il suo ruolo nel modo più efficace.
Per accedere al servizio rivolgersi a:
Pubblica assistenza Tel. 050-941511
Misericordia Tel. 050-971911
Croce Rossa Tel. 050-830615

www.usl5.toscana.it
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