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AGEVOLAZIONI TERRITORIALI
Anziani
e badanti: il sostegno della Provincia di Milano
A Milano: Buoni taxi per anziani non autosufficienti
A
Milano: corso di ginnastica mentale
Mantova: gruppi di auto muto aiuto per le persone in
lutto
Sportelli per famiglie e badanti per assistere gli anziani
A Como: anziani a disposizione di altri anziani
A Como: tra le solitudini, le solitudini degli anziani
Il
servizio affido anziani del Comune di Milano
A
Milano e Bergamo: la salute della bocca
A
Monza: Gruppo di arteterapia e il centro diurno integrato per anziani "Costa Bassa"
Milano: anziani nelle scuole materne
Cernusco sul Naviglio: Buono sociale per gli anziani
non autosufficienti
L'operatore socio-sanitario nelle case di riposo per anziani
Sportello facile:
il primo sportello di banca totalmente accessibile
Malattie
croniche o rare: esenzione del ticket
A
Milano: Studenti e anziani nella stessa casa
Forum
italiano per le cure palliative
Milano: visite mediche quotidiane agli anziani fragili
Una
maglietta per salvare gli anziani dal caldo
Custodi sociali per anziani in
difficoltà a Milano
La
provincia di Milano
Custode e sportello, l'attesa del quartiere della zona 8 di Milano
Casa
sicura per anziani
Voucher
socio-sanitario, buono e voucher sociale
Il
numero verde per ricevere aiuto
A
Brescia: emergenza caldo
Provincia di Cremona: uno studio sulla figura della badante
Prestito sull'onore in Lombardia

ANZIANI E BADANTI: IL SOSTEGNO DELLA PROVINCIA DI MILANO
Un sostegno economico per mettere in
regola la badante.
Questo, in sintesi, il contenuto principale del progetto "Ci prendiamo cura
di te", promosso e realizzato dagli Affari sociali della Provincia di
Milano, in collaborazione con i centri servizi di Assistenza fiscale
dell'area metropolitana.
La Provincia di Milano riconoscerà alle famiglie che regolarizzeranno
l'assistente familiare nel 2008 un contributo economico pari a 0,50 euro
all'ora, per il monte ore regolarizzato.
In pratica: un sostegno che coprirà fino al 50% dei costi previdenziali da
versare.
Questo progetto, per il quale la Provincia di Milano mette in campo risorse
economiche per 1 milione di euro, intende raggiungere due obiettivi
importanti: aiutare le famiglie che mantengono e curano un familiare
anziano o disabile a domicilio e allo stesso tempo contrastare il lavoro
sommerso, incentivando la regolarizzazione delle badanti.
A differenza di altri interventi, questo progetto adotta un approccio "di
sistema" alla problematica, legando i contributi alla rete dei CAF presenti
nella provincia, agli sportelli dedicati oggi operanti e a un programma
formativo da tempo avviato dalla Provincia di Milano.
Il sostegno promosso da "Ci prendiamo cura di te" sarà rivolto a famiglie e
cittadini residenti nel territorio di Milano e provincia, con reddito Isee
non superiore ai 40 mila euro, e la necessità di assumere un'assistente
familiare.
Per attivare il contributo ci si potrà rivolgere ai centri servizi di
Assistenza fiscale, con cui la Provincia ha stipulato specifici accordi.
L'elenco completo degli sportelli dove iniziare la pratica sarà consultabile
sul sito della Provincia.
Per maggiori informazioni:
Settore Affari sociali della Provincia di Milano, tel. 02.77.40.31.32.
(www.qualificare.info)

A MILANO: BUONI TAXI PER ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
Dal medico, all’ufficio postale o in
visita ai parenti ma utilizzando il taxi.
E’ questa la novità per gli anziani non in grado di usare i mezzi pubblici,
soli, parzialmente autosufficienti e con reddito basso.
Grazie a una convenzione, stipulata con le Associazioni dei tassisti, il
Comune erogherà da gennaio dei “buoni viaggio” del valore di 5 euro.
Ogni utente potrà disporre di un massimo di 25 buoni all’anno e, qualora il
prezzo della corsa sia superiore al valore nominale, il beneficiario è
tenuto a pagare la differenza al tassista.
Il provvedimento, per il quale sono stati stanziati circa 79mila euro,
prevede una sperimentazione di tre mesi.

A MILANO: CORSO DI GINNASTICA MENTALE
Sono aperte le iscrizioni al corso:
GINNASTICA MENTALE PER L'ANZIANO E TECNICHE DI
RIABILITAZIONE DELLA MEMORIA,
che si terrà a MILANO, piazza Lima 3, nelle giornate del 17 e 18 dicembre
2007.
Gli obiettivi del corso sono duplici: insegnare tecniche riabilitative
utilizzabili con pazienti affetti da decadimento cognitivo grave o moderato
(R.O.T., Terapia della Reminiscenza, Validation Therapy, Terapia di
Rimotivazione, altri tipi di terapia – terapia occupazionale,
musicoterapica, modificazione protesica dell’ambiente -) e con pazienti
affetti da decadimento cognitivo lieve (Memory training Plus, Ginnastica
mentale, R.O.T. informale); inoltre si lascerà spazio agli interventi
dedicati all’assistenza familiari di pazienti con decadimento cognitivo.
Sono previste esercitazioni pratiche e Role Playing con simulazione del
setting riabilitativo.
Per iscriverti clicca qui

A BRESCIA
ELDY: COMPUTER FACILE PER GLI ANZIANI
Il Centro Servizi per il Volontariato di Brescia, nell’ambito delle sue
attività istituzionali, ha predisposto un progetto di promozione del
volontariato tra gli anziani e a favore degli anziani.
La distribuzione e diffusione del programma gratuito
ELDY
agli over 55 rientra tra le azioni proposte.
Eldy è un software gratuito dedicato agli anziani, è semplice, completamente
in italiano, ha caratteri grandi, percorsi di navigazione intuitivi e
contrasti cromatici che agevolano gli ipovedenti.
Dalla schermata principale di Eldy, che si chiama piazza, risulta facile e
intuitivo inviare e ricevere e-mail; navigare in Internet; scrivere con un
programma di videoscrittura semplificato; chattare con parenti e conoscenti;
vedere album fotografici; consultare le previsioni meteorologiche.
La distribuzione del programma sarà anche l’occasione per promuovere e far
conoscere il Centro Servizi per il Volontariato, rendere noti i servizi che
offre ed avvicinare gli anziani al mondo del volontariato.
Per poter ritirare una copia del CD Eldy è
possibile rivolgersi alla sede del CSV oppure rivolgersi alle associazioni
Auser ed Anteas.
Queste associazioni organizzeranno, in collaborazione con il CSV, dei
momenti formativi gratuiti, aperti ai cittadini in cui distribuiranno il Cd
–Eldy e spiegheranno il programma.
Per ulteriori informazioni contattare il CSV tel. 030/3742440.
Per avere indicazioni sui momenti formativi contattare le associazioni:
A.N.T.E.A.S.
Via Altipiani di Asiago, 3
Tel. 030 3844632
pensionati.brescia@cisl.it
AUSER - Via F.lli Folonari, 20 - 20126 Brescia - tel. 030-3729381 -
auser.cdlt@bs.lomb.cgil.it


MANTOVA: GRUPPI DI AUTO MUTUO AIUTO PER LE PERSONE IN LUTTO
L'Associazione Maria Bianchi propone un percorso di formazione
teorico-esperienzale per diventare facilitatori di gruppi di auto aiuto
rivolti a persone in lutto. L'intenzione è quella di aprire nuovi gruppi
nella provincia di Mantova (oltre ai 3 già attivi) per rispondere alle
numerose richieste. Una formazione iniziale, costituita da riflessioni
tecniche, conoscenze sul campo e testimonianze dirette, può costituire un
momento particolarmente significativo per chi vuole avvicinarsi a questa
intensissima esperienza di vita.
Per informazioni:
Associazione Maria Bianchi
Viale Libertà 32, Suzzara (MN)
tel./fax: 0376-532304
Cerca in banca dati: Lutto


SPORTELLI PER FAMIGLIE E BADANTI CHE ASSISTONO GLI ANZIANI
La Regione Lombardia e Italia Lavoro
(agenzia operativa del Ministero del Welfare) hanno attivato il progetto
denominato “Occupazione e Servizi alla Persona”, che prevede l’apertura di
sportelli dedicati all’incontro domanda-offerta di lavoro privato di cura
(il progetto è attivo anche in Veneto e in Friuli Venezia Giulia).
I servizi rivolti alle famiglie sono: aiuto a trovare l’assistente familiare
che risponde alle necessità di cura del proprio familiare; informazioni sul
preventivo di spesa, il contratto di lavoro, l’accesso ai sussidi pubblici e
la rete di servizi socio-sanitari presenti nel territorio; verifica della
qualità del rapporto tra assistito/ famiglia/ assistente.
I servizi rivolti ai lavoratori comprendono: il supporto informativo e di
mediazione per gli adempimenti burocratici (per ottenere i documenti
necessari a sottoscrivere il contratto di lavoro e quello di soggiorno);
rapporti relazionali con il datore di lavoro lungo l’evoluzione del rapporto
di lavoro.
Il progetto, che coinvolge le province di Milano,
Bergamo, Varese e Cremona, ha già prodotto l’apertura di 5 Sede degli
Sportelli:
Milano: via Piazzetta n.2 (ang. v.le
Omero), tel. 02 57.40.09.32
Milano: P.za Sant'Eusorgio 2, tel. 02
91.19.871
Bergamo: via XX settembre n. 29 (ang.lo
Passaggio Limonta), tel. 035 38.77.41
Varese: via Crispi 50, tel. 0332
28.83.86
Gallarate: via XX Settembre 6/A, tel.
0331 79.98.40
Le prossime aperture saranno a Cremona, in via Bergamo 59, e a Milano, in
via Boccaccio 43.

A COMO: ANZIANI A DISPOSIZIONE DI ALTRI ANZIANI
Il comune di Como si è fatto promotore
di "A tu per tu", uno sportello di ascolto e informazione pensato per chi ha
superato i sessant'anni e interamente gestito da volontari anziani.
Gli utenti possono rivolgersi allo sportello per ricevere aiuto, per la
compilazione di domande, per il disbrigo di pratiche, per avere informazioni
su come impiegare il proprio tempo libero.
"A tu per tu" è aperto ogni mercoledì e giovedì dalle 15.00 alle 17.00
presso gli uffici dell'Urp in via Vittorio Emanuele 97. I servizi offerti
sono completamente gratuiti.
Per informazioni: tel. 031.252450
email: sportelloterzaeta@comune.como.it

A COMO: TRA LE SOLITUDINI, LA SOLITUDINE DEGLI ANZIANI
Tra le molteplici solitudini, vi è la
particolare solitudine degli anziani istituzionalizzati. Fuori dalla
dimensione delle relazioni e del tempo, ricoverati in istituti che a volte
estraniano dal mondo esterno, imprigionati nei loro ricordi, gli anziani
vivono quotidianamente l'esperienza della solitudine.
L'Associazione Un sorriso in più
di Guanzate (Como) lavora per risolvere il problema con il
progetto "Anziani soli". Il progetto si rivolge a circa 50 utenti presenti
nelle due case di riposo di Appiano Gentile e di Lentate sul Seveso ed ha
l'obiettivo di promuovere un rapporto che risponda al bisogno di
socializzazione della persona anziana, limitando l'isolamento e la
solitudine. È svolto da volontari e si rivolge in modo particolare agli
anziani più soli, con pochi o assenti legami familiari.
Al momento il progetto conta 18 volontari, soprattutto pensionati e
casalinghe che donano settimanalmente 2 o 3 ore del loro tempo per gli
anziani ricoverati.
Sono tuttavia necessari altri 12 volontari per raggiungere le buone
intenzioni di questo progetto.
Per informazioni:
tel. 031.3527511
e-mail: info@unsorrisoinpiu.it.
(Newsletter del CSV di Como n. 176, 14 dicembre 2005)

IL SERVIZIO AFFIDO ANZIANI DEL COMUNE DI MILANO
«Per l'affido di persone anziane
hanno presentato richiesta fino ad oggi 54 famiglie e 36 affidi sono già
stati realizzati». E' quanto ha riferito l'assessore comunale ai Servizi
sociali, Tiziana Maiolo, durante la seduta congiunta delle commissioni
Bilancio e Servizi sociali, riunitesi a Palazzo Marino per esaminare il
bilancio di previsione della direzione centrale Servizi socio sanitari.
Il «Servizio Affido Anziani», è un progetto che prevede la figura di una
famiglia «affidataria» che diventa punto di riferimento per una persona
anziana in cambio di un rimborso spese.
L'assessore ha parlato anche della preparazione di una nuova campagna
informativa che dovrebbe incrementare il numero delle adesioni.
«Grazie al nuovo servizio che raccoglie le segnalazioni, da parte di vicini
di casa o volontari, di anziani soli e in situazioni di disagio - ha
spiegato Tiziana Maiolo - sono arrivate ben 630 telefonate. Attraverso
queste, siamo intervenuti in 15 casi particolarmente gravi».
L'assessore ha parlato anche di nuovi investimenti previsti per il 2006 a
favore di questo servizio telefonico (800.071.471), «considerando le
gravissime situazioni in cui ci siamo imbattuti: anziani soli, in gravissimo
disagio fisico e ambientale, a volte con figli con problematiche
psichiatriche».
In conclusione l'assessore Maiolo ha anche anticipato l'imminente apertura
di tre nuovi centri socio-ricreativi per anziani in via Monte Grappa, in via
Mompiani, in zona Corvetto, e un terzo a Villa Litta.
Ricerca bibliografica ACCUEIL FAMILIAL
(Il Giornale, 17-11-05)

MILANO E BERGAMO: LA SALUTE DELLA BOCCA
Da pochi mesi è entrato in
funzione un centro odontoiatrico all'Istituto Palazzolo di Milano,
frutto della collaborazione con la Fondazione Don Gnocchi.
Si tratta di un servizio attrezzato per assistere soggetti con bisogni
speciali come anziani e disabili, ma aperto anche a dipendenti della
Fondazione, familiari degli utenti ed esterni.
All’Ospedale San Isidoro di Trescore Balneario, in provincia di
Bergamo, la Ferb, Fondazione europea per la ricerca biomedica, che
gestisce l'ospedale con l'azienda sanitaria Bolognini di Seriate (Bergamo),
ha inaugurato il Centro odontostomatologico pediatrico.
Fruitori del centro saranno anche pazienti «speciali», come quelli in
terapia anticoagulante, diabetici, malati cardiovascolari, disabili.
I due nuovi centri operano in regime privatistico, utilizzando però il
prezziario delle casse mutue, garantendo tutte le prestazioni odontoiatriche
a prezzo calmierato: dalla prevenzione alla protesi più sofisticata, con la
possibilità di usufruire del centro pubblico dell’osp. San Gerardo di Monza
in caso di esigenze cliniche importanti.
Per informazioni e prenotazioni sull'attività
ambulatoriale del Centro odontoiatrico del «Palazzolo» (via Palazzolo 21,
Milano) telefonare allo 02-39.70.35.19.
Per l’attività dell’ospedale di Trescore Balneario, il telefono è
035.3068303.


A MONZA: IL GRUPPO DI ARTE-TERAPIA
Gruppo di arte-terapia a Monza, nel Centro diurno integrato (sovvenzionato
dalla Regione); si trova in un'ala del complesso residenziale San Pietro, è
attivo da circa tre anni, ed è frequentato solo da malati esterni. Dalle
9.30 fino alle 16,30. Tel. 039-747120
Proprio con i malati di Parkinson, nel 1993, è nato il primo gruppo
sperimentale di arte-terapia specifica per questa patologia, in una sala
messa a disposizione dal Comune di Monza. Si cerca di valorizzare le parti
sane della persona, addestrandole al movimento. Sono state anche fatte
esperienze di danza-terapia e di espressione vocale poiché la malattia di
Parkinson può provocare un affievolimento della voce ed il canto è un
esercizio straordinario per salvaguardarla.
A MONZA:
IL CENTRO DIURNO INTEGRATO PER ANZIANI "COSTA
BASSA"
Gestito dalla Cooperativa sociale La Meridiana e dotato
di un organico rispondente agli standard indicati dalla Regione Lombardia,
il
Centro diurno integrato Costa Bassa di
Monza, nato nel 1983 come polo di aggregazione per anziani soli, costituisce
una delle prime esperienze italiane e lombarde di servizio semiresidenziale
per la terza età. Si è avuta una 'evoluzione storica della popolazione
accolta e dei servizi offerti: da soggetti in situazione di isolamento
sociale, a cui offrire sostegno e accoglienza, si è passati ad una
progressiva prevalenza di anziani con compromissione dell'autonomia e,
quindi, ad una gestione alternativa al ricovero in RSA o alla presa in
carico da parte dei servizi domiciliari formalizzati.
(I luoghi della cura, 2005, 1, pp. 12-18)


MILANO: ANZIANI NELLE SCUOLE MATERNE
Dopo la sperimentazione avviata due anni fa in due asili
della città, il Comune di Milano rilancia il progetto "Arrivano i nonni",
estendendolo a 25 scuole materne di Milano, dove stanno per arrivare 50
nonni pronti a trascorrere qualche ora del loro tempo insegnando ai bambini
i mestieri imparati in gioventù.
Grazie a questa iniziativa, finanziata dalla Regione Lombardia con la legge
regionale sulla famiglia n. 23/99, ideata e realizzata da Arciragazzi con il
sostegno dei supermercati Gs di Milano, i bambini potranno conoscere vecchi
mestieri come il sarto e il falegname e appassionarsi ad "hobby" sempreverdi
come il cucito e il modellismo.
Ma soprattutto entrare in contatto con persone che possono svolgere un
importante ruolo educativo. Dopo aver individuato le 25 scuole interessate
al progetto, nei mesi di febbraio e marzo 2005 sono state raccolte le
adesioni da parte dei nonni interessati all'iniziativa, che hanno sostenuto
un colloquio con uno psicologo dell'Asl di Milano.
Selezionati in base alla capacità di praticare un'attività manuale e
all'attitudine alla relazione e alla conoscenza del territorio,gli anziani
hanno poi partecipato ad un breve corso di formazione per facilitare il loro
ingresso in una scuola dell'infanzia del loro quartiere.
Per informazioni sul progetto "Arrivano i nonni" si
può contattare il comitato milanese di Arciragazzi, telefonando allo 02
54178240/54178247.

CERNUSCO SUL NAVIGLIO: BUONO SOCIALE PER GLI ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
Entro l'8 aprile 2005 le famiglie che assistono anziani
non autosufficienti potranno fare richiesta in Comune per l’assegnazione del
buono sociale. Ad usufruire del buono saranno gli anziani nati prima del 31
dicembre 1929, con invalidità del 100% accertata dalla commissione sanitaria
dell’ASL. La situazione economica dell’anziano non deve essere inoltre
superiore a ISEE 6.000 euro e in famiglia deve figurare una persona
disponibile a fornire l’assistenza. Chi volesse far richiesta del buono,
deve rivolgersi agli uffici comunali durante gli orari di apertura.
Telefono:02.9278.444
Fax: 02.9278.326
e-mail:
urp@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it
(http://www.merateonline.it)


L'OPERATORE
SOCIO-SANITARIO NELLE CASE DI RIPOSO PER ANZIANI
Nell'ambito delle attività condotte dal Gruppo di Ricerca Geriatrica di
Brescia è stata sperimentata, nell'arco di un anno, l'introduzione della
figura dell'operatore
socio-sanitario (OSS) in un nucleo di 32 posti letto,
esclusivamente a popolazione femminile, di una RSA lombarda.
L'iniziativa, accompagnata da un'intensa attività di formazione, nonché
dall'implementazione di un piano di attività e di linee guida per specifici
problemi clinico-assistenziali, si è prefissa lo scopo di valutare il
miglioramento complessivo della qualità del servizio: a tal fine, gli
indicatori utilizzati sono stati le performances funzionali degli ospiti, la
riduzione della contenzione fisica e dell'incontinenza urinaria, la
soddisfazione del personale rispetto alla nuova organizzazione del lavoro.
Se la finalità è costituita dalla qualità delle cure, e non dalla mera
attribuzione di attività non più svolte dall'infermiere, la figura dell'OSS
nelle case di riposo può rappresentare una specifica risorsa per
l'assistenza all'anziano.
(Assistenza Anziani, 2005, n. 1-2)


SPORTELLO FACILE: IL PRIMO SPORTELLO DI BANCA TOTALMENTE ACCESSIBILE
Percorsi tattili di accesso, rampe e non più scale, un
sistema per gestire le code accessibile anche ai non vedenti. Si chiama
"Sportello facile" ed è il primo sportello di banca totalmente
accessibile ai disabili.
Realizzato nella sede della banca Unicredit di piazza Cordusio a Milano, il
progetto rientra nel più ampio lavoro di abbattimento delle
barriere architettoniche per i disabili
lanciato con "Obiettivo barriere", campagna promossa da Cittadinanzattiva
nel 2003, anno europeo delle persone con disabilità, insieme al comitato
"Quelli per il 118", il "Gruppo di Frascati per la responsabilità sociale
d'impresa", la Fish e l'Anmar.
Al progetto ha aderito UniCredit realizzando, appunto, locali accessibili a
disabili motori e visivi nella sede di piazza Cordusio.
Nel dettaglio sono stati realizzati percorsi tattili che guidano la persona
non vedente all'interno della banca, consentendogli di raggiungere lo
sportello dedicato.
All'ingresso c'è una mappa che consente alla persona non vedente di
orientarsi e capire dove si trova (con indicazioni in evidenza per lo
"sportello facile" e il banco informazioni).
A quel punto percorrendo una passerella tattile si entra nella banca e si
arriva agli sportelli.
Qui è attivo uno "sportello consulenza" con un dispositivo che
permette al cliente di comunicare con il consulente o sapere se è occupato
in altre operazioni.
Altra novità, l'introduzione di un sistema che permette di ritirare
agevolmente, anche ai non vedenti, il biglietto con il proprio numero di
chiamata.
Anche lo stesso sportello vero e proprio è stato modificato, riducendo
l'altezza del cristallo di separazione tra l'addetto e il cliente, in modo
da permettere all'impiegato della banca di assistere la persona in alcune
operazioni.
Il progetto prevede, tra l'altro, corsi di formazione specifici per gli
impiegati della banca perché imparino a rapportarsi con i clienti non
vedenti e soprattutto a gestire i vari sistemi tattili introdotti
nell'edificio.
La banca è accessibile anche ai disabili motori: con la realizzazione di una
rampa d'accesso all'edificio da un'entrata laterale e la predisposizione di
uno sportello ribassato studiato apposta per rendere meno difficile
l'accesso dei disabili motori. Infine, sarà più facile anche l'operazione di
prelevamento con il bancomat. (PressVisione n. 3726 del 29-11-2004).


MALATTIE CRONICHE O RARE: ESENZIONE DEL TICKET
Dal 1° ottobre 2004 i cittadini lombardi con malattie
croniche o rare beneficiano dell’esenzione totale dal ticket sui farmaci.
Regione Lombardia ha inviato a tutti gli interessati il modulo di
autocertificazione del reddito.
Ottiene l’esenzione chi rientra nei limiti di reddito indicati sul modulo.
L’esenzione riguarda i farmaci prescritti per le patologie croniche o rare.
Per beneficiare dell’esenzione bisogna presentare al medico, insieme alla
tessera di esenzione per patologia, la “certificazione provvisoria di
esenzione”, che va accuratamente conservata, e che è allegata al modulo di
autocertificazione.
Così il medico potrà indicare l’esenzione sulla Ricetta.
Il modulo ricevuto per posta, va compilato seguendo tutte le indicazioni, e
consegnato entro il 30 ottobre 2004 in qualsiasi Ufficio Postale sul
territorio lombardo, utilizzando la Busta prestampata allegata allo stesso.
Nella Busta va inserita anche la fotocopia di un documento d’identità.
Chi avesse inviato il modulo compilato erroneamente, potrà rettificarlo, da
GIUGNO 2005, recandosi agli sportelli della propria ASL.
Chi avesse dimenticato di allegare la fotocopia del documento d’identità, o
avesse mandato dati incompleti, verrà contattato dalla propria ASL per
l’integrazione delle parti mancanti.
In ogni caso non ci si deve preoccupare perché nel frattempo l’esenzione
sarà comunque valida.
Chi, pur avendone diritto, non avesse ricevuto il modulo per posta, o non
avesse ricevuto tutta la documentazione esatta (modulo intestato,
certificato di esenzione provvisoria, busta prestampata), può rivolgersi
alla propria ASL che seguirà direttamente la pratica.
Per maggiori informazioni contattare:
CALL CENTER SANITÀ DI REGIONE LOMBARDIA: 840.000.006
GLI SPORTELLI DELLA PROPRIA ASL
www.sanita.regione.lombardia.it
A cura della Direzione Generale Sanità- Regione Lombardia

A MILANO: STUDENTI E ANZIANI NELLA STESSA CASA
A Milano gli anziani possono aprire le loro abitazioni
agli studenti universitari, in cambio di piccoli aiuti e compagnia.
L’obiettivo è quello di calmierare i prezzi degli affitti, non più
sopportabili dagli studenti fuori sede. L’Associazione Casainsieme (tel.
02.89057952) si occuperà della stipula del contratto di comodato oneroso e
di un accordo tra giovane e anziano dopo due settimane di prova ma,
soprattutto, vigilerà sul funzionamento dell’esperienza.
Nel Quartiere Bovisa, l’associazione MeglioMilano ed il Politecnico sono i
promotori dell’analogo progetto “Prendi in casa uno studente” (tel.
02.76020589).
A Trento è stato avviato il progetto “Abitare insieme” promosso
dall’assessorato alle Politiche sociali, Itea (Istituto trentino per
l’edilizia abitativa), Opera universitaria e Associazione Diritti anziani.
(VITA, 2004, 40)

FORUM ITALIANO PER LE CURE PALLIATIVE
E’ nato il Forum italiano CARDEA
(acronimo inglese di CARe until DEAth), con la missione di promuovere le
cure di fine-vita n modo innovativo.
CARDEA si propone infatti come forum,
cioè come struttura trasversale, luogo di incontro e di collegamento tra gli
operatori di tutte le aree della medicina che si confrontano con la
terminalità, e tra le diverse figure professionali.
La segreteria di CARDEA ha sede a Milano
in via Mascheroni 27 ed è attiva dal Lunedì al Venerdì dalle ore 14,00 alle
17,30. Telefono 02 36564409


MILANO: VISITE MEDICHE QUOTIDIANE AGLI ANZIANI FRAGILI
Nei giorni di calura estiva, i medici di medicina
generale di Milano dovranno visitare a casa gli anziani fragili
ultrasettantacinquenni.
E' una iniziativa sperimentale che sarà attuata dall'Asl Città di Milano su
indicazione dei direttori generali regionali alla Sanità e alla Famiglia e
Solidarietà sociale.
Quando la Protezione civile prevederà tre giorni consecutivi con temperatura
superiore ai 32 gradi e umidità superiore al 70 per cento, i medici dovranno
effettuare almeno una visita domiciliare al giorno a questi anziani
particolarmente deboli.
A usufruire di questo servizio sono: gli ultra75enni che vivono soli; che
non sono autosufficienti; che vivono in ambienti non idonei per difendersi
dal calore (locali non climatizzati, piani alti ecc).
Ai medici la Regione riconoscerà un contributo speciale con i fondi
stanziati dal ministero.
Le indicazioni valgono anche per il medico supplente che sostituisce il
titolare in questo periodo.
Le condizioni meteorologiche di emergenza, redatte dalla Protezione civile,
verranno direttamente comunicate ai medici con 72 ore di anticipo dal
Servizio di epidemiologia della Asl Città di Milano o potranno essere
conosciute direttamente dai medici nel sito della
Protezione civile stessa (www.vita.it
01 luglio 2004)

UNA MAGLIETTA PER SALVARE GLI ANZIANI DAL CALDO
La Fondazione Don Gnocchi di Milano ha lanciato un
progetto sperimentale che intende evitare la situazione creatasi l'anno
scorso, quando l'emergenza caldo fece molte vittime tra gli anziani.
La maglietta «MagIC» (Maglietta Interattiva Computerizzata) verrà
sperimentata su alcuni pazienti anziani.
Tramite fibre particolari rende possibile un monitoraggio in tempo reale,
controllato a distanza, del battito cardiaco e del movimento del corpo
umano.
Quando le grandezze misurate raggiungono livelli pericolosi per la salute
del paziente, la maglietta attiva una serie di sistemi di allarme.
Il tessuto rileva i vari parametri e li convoglia verso un circuito
elettronico posizionato sullo stesso indumento, non più grande di un
biglietto da visita e con un peso di pochi grammi.
Qui i dati vengono analizzati, registrati e trasmessi a una centrale remota
di monitoraggio.
Chi la indossa può continuare a svolgere le attività quotidiane senza
bisogno di applicare elettrodi o di collegare fili.
La maglietta, brevettata dalla fondazione Don Gnocchi, potrà essere
utilizzata in futuro anche su altre tipologie di pazienti e al di fuori del
contesto clinico: ad esempio per valutare la forma fisica degli atleti
durante gli allenamenti.
www.corriere.it 01/07/2004


CUSTODI SOCIALI PER ANZIANI IN DIFFICOLTA' A MILANO
La prossima estate 60 giovani del servizio civile
diverranno "Custodi sociali" per anziani in difficoltà o in situazioni
precarie in trenta quartieri di Milano.
Lo prevede il progetto sperimentale "Evoluzione del custode socio-sanitario
nell'area di Milano", approvato dalla Giunta regionale lombarda.
Per la fase sperimentale, che inizierà a giugno, i "custodi sociali", per il
momento una decina, coordineranno l'attività di 60 ragazzi che prestano
servizio civile in luogo del servizio militare. Costoro agiranno in coppia,
in collaborazione con i portieri dei caseggiati, per individuare e risolvere
le situazioni di maggior bisogno e difficoltà degli anziani, effettuando
direttamente alcuni interventi (accompagnamento dal medico, acquisto dei
farmaci, spesa al mercato, ecc.).
Negli altri casi chiederanno l'intervento dei "custodi", che sono operatori
socio-sanitari con un'accurata formazione in materia geriatrica.
Anche i portieri degli stabili riceveranno un'adeguata formazione in modo da
accogliere i giovani impegnati nel servizio di assistenza e metterli in
grado di individuare le situazioni più a rischio sia nei casi in cui si
manifestino più chiaramente sia, soprattutto, nei casi in cui il bisogno di
aiuto non sia così evidente.
L'iniziativa della Regione si integra con quella del "portiere sociale"
avviata dal Comune di Milano in 20 caseggiati ALER.
Per la realizzazione del primo anno di sperimentazione la Regione stanzia
375.000 euro; altri 750.000 sono stati stanziati dal Ministero della Salute
che ha proposto l'esperimento anche in Piemonte, Lazio e Ligura.
Il Comune di Milano contribuirà alla riuscita del progetto mettendo a
disposizione dei giovani del servizio civile alcuni alloggi situati nelle
case popolari.
(Consulta la pagina della Regione Lombardia)

LA PROVINCIA DI MILANO
La Provincia di Milano ripropone per l'anno 2004 un
progetto di sostegno alle famiglie meno abbienti che assistono nella propria
famiglia e abitazione congiunti anziani con ridotta capacità d'azione.
Il contributo consiste nell'erogazione di euro 500 al mese per un anno (se
l'anziano è uno) e di euro 750,00 (se più di uno).
Le domande verranno esaminate in ordine cronologico di presentazione delle
stesse; quelle idonee verranno evase fino al raggiungimento dei limiti della
disponibilità finanziaria (euro 268.000,00).
La domanda dovrà essere consegnata a mano dal 22 marzo 2004 al 31 marzo
2004 presso la Provincia di Milano - Settore
Politiche Sociali - Servizio alle famiglie e alla persona
Ufficio teleassistenza - Viale Piceno n.60 - 20129 Milano.
Telefono 02.7740.3266/02.7740.3138
e-mail:
contributi.anziani@provincia.milano.it
Sito della Provincia di Milano

CUSTODE E SPORTELLO, L’ATTESA DEL QUARTIERE
DELLA ZONA 8 DI MILANO (Via Jacopo da Tradate 13)
E’ aperto tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle
ore 8.00 alle ore 18,00. Il sabato dalle ore 8,00 alle ore 12.00.
Il numero di telefono è 02-39 27 33 12, il Fax
02-33.00.68.37.
Già parecchi anziani della zona 8 di Milano
(il quartiere con il maggior numero di residenti oltre i 65 anni) si
sono rivolti in questi giorni di attività alle operatrici della postazione
di custode privato, attivo in Via Jacopo da Tradate
13,
a poco più di un chilometro dall’Istituto Palazzolo della Fondazione Don
Carlo Gnocchi (Via Don L. Palazzolo, 21- Milano tel. 02.39701).
Numerose e diverse fra loro le varie necessità: dalla richiesta di
informazioni sulle attività e sugli interventi erogati dal custode sociale,
al supporto nella compilazione di pratiche amministrative (ad esempio, la
richiesta dell’invalidità civile o moduli per le case popolari…);
dall’opportunità di prenotare accertamenti sanitari, all’abbattimento di
barriere architettoniche di uno stabile nel quale vive una persona disabile;
dall’accompagnamento ai servizi sociosanitari della zona di anziani che si
muovono con difficoltà, all’interessamento per il problema dell’inquilino
che disturba le persone anziane dello stabile.
Punto di riferimento per il custode è lo Sportello
unico per l’anziano che ha sede all’interno dell’Istituto
Palazzolo della Fondazione Don Carlo Gnocchi (Via Don L. Palazzolo, 21-
Milano tel. 02.39701) e che si avvale di una èquipe
multidisciplinare composta da un coordinatore, due assistenti sociali, un
operatore amministrativo, uno psicologo e quattro medici impegnati a turno.
Il suo compito è di prendere in carico le situazioni a rischio degli anziani
più fragili e con problematiche più complesse, supportando le famiglie e
coordinando i relativi interventi.
Fondazione Don Carlo Gnocchi- dicembre 2003

CASA SICURA PER ANZIANI
Il Progetto Dimore Sicure
promosso dalla Provincia di Milano vuole favorire la permanenza
delle persone anziane presso la propria dimora, rendendola più accogliente e
sicura.
L'intervento prevede di finanziare l'acquisto di beni quali porte blindate,
scaldabagni, cucine a gas, lavatrici, lavastoviglie, ecc.; il tutto per
migliorare la comodità e la sicurezza dell'anziano e della sua famiglia.
Inoltre sono acquistabili ausili di tipo sanitario non mutuabili.
I contributi sono erogati su presentazione della domanda, compilando il
modulo predisposto.
L'importo della spesa deve essere compreso tra € 500,00 e € 5.000,00.
Possono beneficiarne gli anziani che siano cittadini italiani e residenti in
provincia di Milano da almeno 10 anni, entro i limiti di reddito previsti
dal bando (pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia del
18 giugno 2003).
La raccolta delle domande continuerà sino ad esaurimento dello stanziamento
previsto pari a Euro 2.400.000,00. Per avere informazioni in merito
rivolgersi:
Provincia di Milano
Settore Politiche Sociali
Ufficio PROGETTO DIMORE SICURE
Viale Piceno, 60 - Milano
Scrivi a Dimore Sicure tel. 02.7740.4893 -
4892 – 3121
www.provincia.milano.it/serv_soc/anziani/dimore_sicure/dimore_sicure.htm


VOUCHER SOCIO-SANITARIO, BUONO E VOUCHER SOCIALE
Il voucher socio-sanitario è un contributo economico
della Regione utilizzabile solo per l’acquisto di prestazioni di assistenza
domiciliare socio-sanitaria integrata.
La Regione ha attribuito tre diversi valori al voucher, secondo il grado di
assistenza richiesta dalla persona fragile.
Il buono e il voucher sociale sono erogati dai Comuni: il buono è un
contributo in denaro per sostenere economicamente la famiglia che accudisce
a domicilio una persona fragile; il voucher è utilizzabile per l’acquisto di
prestazioni sociali (pasti a domicilio, lavanderia ecc..).
Di conseguenza tutte le persone anziane, disabili e le persone “fragili” che
hanno bisogno di assistenza per rimanere in famiglia, potranno utilizzare
questi voucher per acquistare direttamente da soggetti accreditati, cioè
garantiti dalle ASL, le prestazioni socio-sanitarie integrate di cui hanno
bisogno e che saranno svolte a domicilio da personale professionale
qualificato.
Si ha una nuova organizzazione del servizio di Assistenza Domiciliare
Integrata che rende effettiva la libertà di scelta del paziente che può
acquistare le prestazioni dove meglio crede.
COME OTTENERLO
Per ottenere il voucher l’iter da seguire è quello previsto per accedere
ai servizi di Assistenza Domiciliare Integrata: proposta del medico di
famiglia e autorizzazione della ASL.
Non ci sono limitazioni né per età, né per reddito.
IL VALORE
Il valore del voucher socio-sanitario varia in relazione alla
complessità e all’intensità degli interventi di assistenza necessari.
Per ora, in via transitoria, sono stati definiti tre livelli di assistenza:
quella per i pazienti terminali, il cui voucher mensile sarà di 619,00 Euro,
per i pazienti complessi, con un voucher di 464 Euro e per tutti gli altri
di 362 Euro.
Per informazione è disponibile il numero verde
dedicato
800 919 929
Orari: dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle
21.00
il sabato dalle ore 8.30 alle 13.00


IL NUMERO VERDE 800.99.59.88 PER RICEVERE AIUTO
Per 10 ore al giorno gli anziani di Milano e provincia
(dal 2005 anche quelli di tutta la Lombardia) potranno chiamare il
numero verde
800-995988 dell’Auser-Filo d’Argento per ricevere un aiuto
gratuito per necessità quotidiane.
Corriere salute del 18/01/2004
Dal 1° Dicembre gli anziani della Lombardia possono
chiamare il Numero Verde gratuito del Filo d'Argento
800.99.59.88
per ricevere un aiuto concreto, informazioni, o più semplicemente per
parlare con una persona amica.
L’Auser Lombardia ha infatti vinto il Bando per il progetto di Telefonia
Sociale promosso e finanziato dalla Regione, in collaborazione con Arci,
Consorzio Farsi Prossimo, Consorzio Sociale LIGHT, Caaf, Inca, Sunia,
Federconsumatori.
E’ prevista una prima fase di sperimentazione che riguarda la zona 4 di
Milano (prefisso 02) e il distretto di Monza (prefisso 039).
L’allargamento alla intera Provincia di Milano partirà dal 2004 e coprirà i
distretti telefonici 02 – 039 – 0331 – 0362.
La fase sperimentale si concluderà nel 2005 quando tutti gli anziani della
Lombardia e le loro famiglie potranno beneficiare di questo nuovo servizio.
Il telefono è attivo 10 ore al giorno per 5 giorni la settimana (dalle ore 8
alle ore 18 dal lunedì al venerdì); da gennaio 2004 sarà attivo 24 ore su 24
tutti i giorni dell’anno.
Con una semplice telefonata, del tutto gratuita, si avrà la possibilità di
ricevere aiuto per piccoli interventi domiciliari, richiedere la consegna
della spesa o dei farmaci, essere accompagnati alla posta o dal medico,
richiedere informazioni e aiuto riguardo i servizi attivi nella città e
sulle opportunità di svago e intrattenimento offerte dalle associazioni.
Per ulteriori informazioni: Responsabile Progetto
Vicepresidente Auser Lombardia Sig. Rino Campioni cellulare 335/6391866.

A BRESCIA: EMERGENZA CALDO
Il Comune di Brescia ha pubblicato in collaborazione con
la ASL un opuscolo in 30.00 copie con le raccomandazioni e le norme di
prevenzione anticaldo da osservare.
Sarà distribuito dai medici di famiglia, dalle farmacie, dai servizi sociali
e dai distretti sanitari della ASL.
Inoltre, è attivo un collegamento con le associazioni di volontariato per le
necessità di trasporto e ricovero temporaneo degli anziani.
L'obiettivo primario è di garantire il controllo a casa dell'anziano con
visite e telefonate, attraverso la rete di operatori dell'assistenza
domiciliare.


PROVINCIA DI CREMONA: UNO STUDIO SULLA FIGURA DELLA BADADANTE
Sul sito della Provincia di Cremona-Osservatorio
Anziani,all'indirizzo
www.provincia.cremona.it è accessibile
lo studio sulla figura della badante.
Lo studio è diviso in due parti:
- Il silenzio e l'invisibilità delle badanti;
- La genitorialità ferita della famiglia del disabile.

PRESTITO SULL’ONORE IN LOMBARDIA
E un prestito in denaro senza interessi, da restituire in
rate mensili entro un periodo di tempo concordato, non superiore ai 5 anni.
Beneficiarie sono le famiglie in temporanea difficoltà economica.
Per informazioni www.famiglia.regione.lombardia.it

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