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AGEVOLAZIONI TERRITORIALI
In
Spagna
In
Svizzera
In Belgio
In
Francia
In
Germania
In Gran Bretagna
Negli
Stati Uniti D'America
In
Canada
In
Giappone

IN SPAGNA
EMANATA LA LEGGE SULLA NON AUTOSUFFICIENZA
Ley de dependencia: con questa legge che regolamenta e sostiene la non
autosufficienza, il governo spagnolo destinerà 12 miliardi di euro per
sostenere un milione circa di spagnoli (dai 3 anni in avanti) che non sono
autosufficienti. Ciò consentirà alle donne che si fanno carico del lavoro di
cura di attenuare il loro impegno, ma allo stesso tempo di creare circa
300mila nuovi posti di lavoro. Il denaro messo a disposizione con la legge,
infatti, potrà essere utilizzato dalle famiglie per assumere una persona che
presti l'assistenza al congiunto non autosufficiente. In alternativa, la
somma potrà fungere da retribuzione per il parente che deciderà di farsi
carico dell'assistenza.
Consulta: Ley 39/2006 de Promoción de la Autonomía Personal y Atención a
personas en situación de dependencia (Agenzia d'informazione Auser, 2007, n. 6)

IN SVIZZERA
ANZIANI
ITALIANI IN SVIZZERA
Dopo Zurigo, anche Berna avrà una
casa di riposo per gli immigrati italiani, nella quale potranno cucinare
insieme ed essere assistiti da personale che parla la lingua italiana.
Dal 2008, gruppi di 10-12 anziani potranno condividere cibo, spazi comuni,
partite a carte e ricordi di una vita passata lontano dal proprio paese
d'origine. Nel 2004 a Berna sono stati recensiti 97 italiani che avevano più
di 80 anni. La maggior parte di loro abita a Bümpliz. Ed è proprio lì, nella
periferia ovest della capitale, che sarà costruito un reparto italiano
all'interno della casa di riposo Schwabgut.
A Zurigo, nella casa di cura Erlenhof, un reparto "mediterraneo" esiste già.
Lì i pensionati vivono però in stanze fino a sei posti e il cibo è preparato
da un cuoco.
“Il nostro concetto invece è che i pensionati possano cucinare da sé",
spiega a swissinfo il direttore della casa di riposo Schawbgut, Hans-Jörg
Surber.
Altra differenza: a Berna ci saranno solo stanze singole o matrimoniali per
le coppie. Beninteso chi non avrà voglia di cucinare, o non potrà farlo,
avrà a disposizione il ristorante. Secondo l'ultimo censimento gli italiani
in Svizzera sono 316 000; nella sola città di Zurigo vivono circa 1000
italiani anziani.
Cerca in banca dati:
immigrazione, emigrazione
Leggi l'articolo su
Swissinfo.org
(www.swissinfo.org, 18 luglio 2006)
COSTITUITO
IL CONSIGLIO DEGLI ANZIANI
Si è costituito a Giubiasco il
Consiglio degli anziani, organismo consultivo del governo cantonale che
rappresenta una primizia ticinese in campo svizzero, sottolineata con
interesse e soddisfazione anche dal Consiglio svizzero degli anziani. Alla
presidenza di questa istituzione, comprendente una sessantina di delegati, è
stato eletto Alberto Gianetta, che è già presidente anche dell’Associazione
ticinese per la terza età.
Per informazioni:
ATTE, Associazione Ticinese Terza Età - via Olgiati, 38 Casella
postale 535 - 6512 Giubiasco - info@atte.ch
(Corriere del Ticino, 19/11/2004)

IN BELGIO
ERGOTERAPIA A DOMICILIO PER GLI ANZIANI DI BRUXELLES
L’associazione belga Soins Chez Soi,
centro di coordinamento cure e servizi a domicilio, propone dal 2004 un
servizio pilota di
ergoterapia a domicilio, erogata in 19
comuni dell’hinterland di Bruxelles.
Lo scopo è quello di promuovere, nei confronti degli anziani residenti a
casa propria, il mantenimento della migliore autonomia possibile.
Da marzo a novembre 2004 i primi risultati dell’esperimento hanno fornito
alcuni dati: l’età media degli utenti è di 78,7 anni, in maggioranza
femmine.
Le più diffuse patologie che hanno richiesto l’intervento ergoterapico sono
state: esiti di cadute, disturbi geriatrici, neurologici, ortopedici,
malattia di Parkinson, Alzheimer, depressione, disturbi della vista.
Nel 2004
Soins Chez Soi ha seguito circa 5.000
pazienti, con circa 9.000 prestazioni di ergoterapia a domicilio.
(La newsletter hebdomadaire de Senioractu.com 26 maggio 05)

IN FRANCIA
DONNE ANZIANE: UN NUOVO MODO DI VIVERE
INSIEME
Nel mese di marzo 2007 è stata posta
la prima pietra della
Maison des Babayagas
(dal nome delle nonne russe), che ospiterà 19 signore anziane
sole ed autosufficienti, desiderose di poter disporre di autonomia ma anche
di possibile mutuo soccorso.
La struttura, situata nella città di Montreuil, presso Parigi, sarà
interamente autogestita dalle ospiti, individuate fra quante potranno
dimostrare di avere esperienza di vita comunitaria presso associazioni,
partiti, sindacati.
Le anziane "Babayagas" vivranno la stagione della loro vecchiaia come un
naturale prolungamento del proprio impegno nel sociale, operando anche nel
volontariato al servizio delle fasce più deboli.
La nuova struttura, sostenuta dalla municipalità di Montreuil, si basa su
principi di autogestione, solidarietà, cittadinanza e sostenibilità
ambientale e sarà operativa nel 2008.
ANZIANI
FRANCESI: UNA LEGGE PER IL SOSTEGNO FAMILIARE
Il primo ministro francese Dominique
de Villepin, intervenendo alla Conferenza sulla Famiglia, ha annunciato la
creazione di un “congedo per sostegno familiare”, che permetterà a coloro
che assistono un genitore non autosufficiente di interrompere
temporaneamente l’attività lavorativa o professionale.
Il dispositivo, usufruibile per la durata di un anno, dovrebbe entrare in
vigore il 1° gennaio 2007.
Coloro che faranno richiesta di tale congedo non saranno retribuiti durante
il periodo di utilizzo, ma continueranno ad accumulare i contributi
pensionistici.
La nuova misura, che verrà discussa in autunno nel quadro del progetto di
legge sul finanziamento della Sicurezza Sociale, andrà incontro alle
necessità di circa 307.000 francesi, rappresentanti di quella “generazione
sandwich” compressa tra l’inserimento lavorativo dei figli e la perdita di
autonomia dei genitori.
Cerca in banca dati: Caregiver, caregiving
(Newsletter Seniorscopie,
04/07/06)
LINEA DI ABBIGLIAMENTO PER ANZIANI
NON AUTOSUFFICIENTI
Chantal Dubois-Vizioz, dinamica
cinquantenne francese, ha lanciato una linea di vestiti “eleganti e
confortevoli” specificamente studiati per uomini anziani non
autosufficienti:
Chic Daddy.
L’idea è nata dal confronto quotidiano con la malattia di suo padre,
ottantaduenne, affetto da una patologia neurodegenerativa.
Riferisce Chantal: “Mio padre è sempre stato un uomo elegante. Mi spiaceva
vederlo vestito sempre con una tuta da jogging. Oltretutto, questo tipo di
pantalone non permette l’autosufficienza nell’uso del bagno e della
toilette”.
Dopo aver lavorato nella moda per 10 anni, nella maison Balmain, la signora
Dubois-Vizioz, si è dedicata allo studio di questa nuova linea, arrivando a
proporre i suoi abiti nel sito internet
www.chicdaddy.com.
I modelli sono concepiti in modo da ridurre del tutto o attenuare il disagio
di vestirsi e svestirsi, soprattutto in caso di sofferenza legata ad
artrite, enuresi, morbo di Alzheimer o di Parkinson.
La collezione comprende una serie di pantaloni (in flanella o velluto),
boxer, giacche, gilet ed un grembiule impermeabile per i pasti.
(newsletter
hebdomadaire de Senioractu.com, 144, 2005)
SOSTEGNO AGLI ANZIANI IN EUROPA
Il numero 46/2005 del quadrimestrale francese
Retraite et société
è interamente dedicato all'analisi delle modalità di sostegno
alle persone anziane in Europa.
Indice degli articoli:
- Incontri tra genitori anziani e figli: quali differenze in Europa?;
- Il sostegno familiare intergenerazionale nell'Europa allargata;
- Misurare l'aiuto informale: sintesi delle pratiche europee e nuove
proposte;
- Salute e invecchiamento degli immigrati;
- Il capitale sociale e la salute delle persone anziane;
- Tra vecchio e nuovo: i modelli di partecipazione sociale e culturale dei
senior in Italia.
(Retraite et société, 46, 2005)
GIOVANI E
ANZIANI SOTTO LO STESSO TETTO
L’OPAC (Office Public d’Aménagement
et de Construction) della città di Mulhouse (Francia) ha concepito e
realizzato un nuovo concetto di habitat sociale che permette di unire le
generazioni: una palazzina di tre piani composta da appartamenti comunicanti
che possono accogliere una famiglia di quattro persone e una coppia di
anziani.
L’obiettivo era quello di permettere alle persone anziane non
autosufficienti di vivere accanto ai propri figli.
La tipologia degli appartamenti, con due ingressi indipendenti, è quella di
un appartamento “familiare” di 97 mq e di un appartamento “per anziani” di
53 mq., fornito di tecnologie per handicap.
Un ascensore accessibile e una scala esterna permettono gli accessi ai vari
piani.
La palazzina è stata inaugurata nel 2004; nel mese di settembre 2005 verrà
effettuato un primo bilancio dell’esperimento.
(Lettre hebdomadaire aux familles d'Agevillage, n. 204, 21 février 2005)
MASTERS, LA PRIMA AGENZIA FRANCESE DI
MANNEQUINS ANZIANE
L’agenzia Contrebande ha lanciato in
Francia
Masters‚ agenzia specializzata nel proporre
modelle e modelli anziani e baby–boomers.
Con un portafoglio di 300 persone‚ Master si propone di dimostrare che la
bellezza non ha età.
I responsabili sono prudenti sugli obiettivi dell’agenzia, ma stimano
comunque che le “rughe” comincino ad avere un loro posto nella
pubblicità.
Tutto ciò con gran gioia di quelle modelle considerate già”vecchie” a trent’anni.
Restano però da convincere i pubblicitari che spesso, nei loro spot,
rappresentano gli anziani in modo caricaturale.
L’agenzia Masters segue la traccia aperta dall’agenzia tedesca
Senior Models, creata a Monaco nel 1994, che conta oggi più di
350 modelle tra i 50 e i 90 anni.
(Newsletter Seniorscopie, 28/02/05)
ASSOCIAZIONE FRANCESE "SE CANTO"
Nata nel 1997, l’associazione
francese "SE CANTO" ha come missione quella di ricreare un legame tra le
generazioni attraverso il
canto, l’animazione
e il dialogo con le persone anziane ricoverate in casa di riposo.
In collaborazione con gli operatori professionali SE CANTO si propone di
ridurre la solitudine degli anziani, rivalorizzare i loro talenti e
promuovere la solidarietà tra le generazioni.
Tutti i mesi, i volontari dell’associazione organizzano negli istituti
momenti di animazione seguiti da discussioni amicali, che permettono di
creare legami di amicizia tra i membri dell’associazione e gli ospiti delle
case di riposo.
SE CANTO è composta da studenti e giovani operatori dai 18 ai 35 anni,
amanti della musica e del canto, ma soprattutto motivati a portare gioia e
buonumore tra le persone anziane.
L’associazione, più che una corale, è un gruppo di azione: ai volontari non
viene richiesta tanto una preparazione musicale, quanto l’entusiasmo e la
motivazione per l’intervento in casa di riposo.
Oggi sono 22 i gruppi di SE CANTO attivi in tutta la Francia.
(Agevillage.com, Lettre hebdomadaire aux familles du 29 novembre 2004 n.
193)
Francia: apertura del sito internet
del Ministero delle Persone Anziane
Hubert Falco, Ministro delegato alle
persone anziane, ha inaugurato il primo sito istituzionale francese per le
persone anziane:
www.personnes-agees.gouv.fr.
Il nuovo strumento, che rilancia la politica governativa in favore degli
anziani, è diviso in cinque parti: il Ministero; Informazioni pratiche;
Professioni; Documentazione e ricerche; Studi e statistiche. Il navigatore
del nuovo sito avrà accesso ad un largo spettro di tematiche e potrà
connettersi con tutte le associazioni e i siti relativi al settore
“anziani”.
(www.senioractu.com, 29/09/2004)
Nonni volontari per nipotini soli
L’Associazione francese
"Grands-Parrains
Petits-filleuls" è nata allo scopo di far rincontrare bambini senza nonni e
persone anziane senza nipoti, in modo da creare un nuovo legame affettivo
intergenerazionale, basato sul volontariato.
Nonni e nipoti giocano insieme, intrattengono relazioni epistolari, si
scambiano letture e storie. L'associazione Grands-Parrains Petits filleuls è
sostenuta dal Segretariato di Stato alle Persone Anziane. Per maggiori
informazioni: www.grandsparrains.fr
Nonne baby sitter in Francia
Da qualche anno la Francia sta
assistendo ad un’ondata di nascite di bambini.
Il fenomeno rende nuovamente di attualità il tema del rapporto tra
generazioni e del rapporto nonni e nipoti.
Partendo da questi dati una coppia di giornalisti, da poco genitori, ha
aperto a Charenton, vicino a Parigi, un nuovo servizio di sorveglianza a
domicilio per i bambini:
MAMYNOOS.
“L’idea ci è venuta quando abbiamo pensato a chi lasciare nostro figlio
nei momenti in cui siamo al lavoro” - ha riferito Frédéric Ploton,
giornalista e co-ideatore del progetto - "Ci è sembrato utile mettere in
contatto i genitori di bimbi piccoli e donne dai 45 ai 70 anni, che hanno
già vissuto questo periodo e che hanno acquisito esperienza sul campo, anche
attraverso il loro essere nonne”.
Spesso queste donne sono sole, i figli e i nipoti sono lontani e magari
hanno necessità di un piccolo reddito autonomo.
Il servizio Mamynoos opera una selezione
dopo diversi incontri con le donne interessate; richiede loro un certificato
medico; le fornisce di un’assicurazione sulla responsabilità civile.
La gamma di servizi offerta da Mamynoos è
varia: sorveglianza serale e notturna, giornaliera e durante i week end.
Le tariffe partono da 7,50 euro all’ora per bambino.
E' prevista anche la condivisione del servizio da parte di più genitori.
L’organizzazione Mamynoos sta già
ricevendo centinaia di richieste.
Dal 2005 si estenderà in tutta la Francia.

(Senioractu.com, 26 ottobre 2004)

IN GERMANIA
Case
di riposo per anziani turchi a Berlino
La forza lavoro turca, in Germania, sta invecchiando. Dei circa 2,4 milioni
di turchi o tedeschi di origine turca, quasi 350mila hanno raggiunto l’età
della pensione. La maggioranza di questi ultimi non ha nessuna intenzione di
tornare al paese d’origine, anche perché i figli e i nipoti vivono ormai
stabilmente in Germania.
Forte di questi dati, la “Comunità turco-berlinese" e un gruppo privato
sanitario hanno deciso di aprire la casa di riposo: "Türk Huzur Evi", ovvero
"Casa turca del benessere", situata nel quartiere di Kreuzberg a Berlino e
riservata agli anziani turchi.
La struttura, che accoglie 155 anziani, impiega 75 operatori in grado di
parlare il tedesco e il turco. L’alimentazione è esclusivamente di tipo “halal”,
ovvero senza carne di maiale né alcool; uomini e donne infine saranno
assistiti da persone appartenenti allo stesso sesso.
Le tariffe di ricovero sono inferiori a quelle delle altre case di riposo
private: i prezzi variano da 1.100 a 1.500 euro al mese.
Case di riposo per anziani in Europa
Sunrise Senior Living,
società leader americana nel settore delle residenze assistite per anziani,
apre la sua prima casa di riposo in Germania, a Klein-Flottbek, nei dintorni
di Amburgo.
Questa struttura a rilevanza sanitaria può ospitare un centinaio di anziani,
anche affetti da morbo di Alzheimer e da disturbi del comportamento.
Paul Klaasen, presidente della società Sunrise Senior Living, così riferisce
al riguardo: “Il mercato tedesco, e più generalmente quello europeo,
rappresenta un’ottima opportunità di sviluppo per Sunrise. La situazione
demografica europea, avviata verso un invecchiamento progressivo della
popolazione, sta sviluppando una forte domanda di cura e di servizi di
qualità. Siamo felici di introdurre per la prima volta in Germania il nostro
concetto di residenzialità assistita. Nei prossimi anni, apriremo una
cinquantina di strutture come quella di Amburgo”.
Sunrise Senior Living si presenta come il più importante fornitore di
servizi per anziani negli Stati Uniti. Impiega più 35.000 operatori in 400
strutture, che accolgono circa 43.000 anziani in Stati Uniti e Canada.
(La newsletter hebdomadaire de Senioractu.com no 106)
Casa di cura multietnica (Duisburg)
Il numero di pensionati stranieri
continua ad aumentare in Europa, ma ancora poche strutture risultano idonee
all’accoglienza di una popolazione anziana multietnica.
Un progetto pilota, attivo da una decina di anni, è attivo a Duisburg
(Germania): la locale casa di riposo accoglie, con gli ospiti tedeschi,
anche undici turchi, un russo, due olandesi, un tunisino.
Il direttore della casa di riposo, Ralf Krause, sottolinea che la struttura
familiare è cambiata. Numerose famiglie turche si ritrovano nella situazione
di non poter accogliere e assistere, come da tradizione, i propri genitori
divenuti anziani.
La casa di riposo di Duisburg offre agli ospiti stranieri la possibilità di
parlare la lingua materna con alcuni operatori (un terzo dei quali è
straniero).
Questo aspetto risulta fondamentale nel caso di ospiti malati di Alzheimer,
che spesso non riescono più a comunicare in tedesco.
La casa di riposo è inoltre dotata di una cappella cristiana e di una
moschea.
Per informazioni:
Casa di Riposo di Duisburg
(www.senioractu.com
02/06/04)

IN GRAN BRETAGNA
Difesa degli anziani in Galles: Commissione a livello governativo nel 2007
Il governo britannico ha annunciato
la proposta di creare nel Galles una Commissione indipendente per le persone
anziane.
A fine marzo 2005 la Camera dei Comuni ne ha discusso il progetto di legge,
che favorisce la creazione del nuovo organismo entro il 2007.
La Commissione rappresenterà a livello governativo le persone anziane
gallesi (circa 500mila sul totale della regione) e costituisce una vittoria
per i gruppi di anziani attivi che ne hanno chiesto la nascita: Age Concern‚
Help the Aged‚ National Old Age Pensioners‚ Association of Wales‚ Pensioners
Forum Wales.
Le funzioni del Commissario alle persone anziane consisteranno nella difesa
degli interessi, dei diritti e della dignità degli anziani, proteggendoli
dalle discriminazioni e dai pregiudizi.
(BBC.NEWS, "Elderly "champion" plans unveiled", 22/03/2005)
Gran Bretagna: giovani disoccupati "alla pari" in casa di anziani
Nel quadro della riorganizzazione del
sistema assistenziale previsto dal Ministero della Sanità, il Governo
inglese incoraggia gli anziani residenti a Londra e nel sud dell’Inghilterra
a condividere i loro alloggi con giovani disoccupati.
Spesso i pensionati più anziani abitano da soli in alloggi sovradimensionati
rispetto alle loro esigenze.
Con questa proposta governativa essi potrebbero offrire gratuitamente una
camera ad un giovane in cambio di piccoli lavori quotidiani, disbrigo di
pratiche, compagnia e assistenza.
Il quotidiano The Evening Standard riferisce che questo progetto costituisce
uno degli elementi essenziali di una nuova politica che tenta di sopperire
alla progressiva scomparsa dell’aiuto familiare tradizionale, ottimizzando i
costi sociali.
Il Ministro della Sanità ha confermato che il Governo incoraggerà la
condivisione degli alloggi: gli anziani che aderiranno all’iniziativa,
infatti, riceveranno un contributo.
(The Evening Standard, “Pensioners should share homes with the young”,
19/08/2004)
Ransakers una avventura formativa per
gli anziani inglesi
Ransakers è un programma biennale
innovativo rivolto a persone di età superiore ai 55 anni che intendono
sviluppare il loro potenziale e la loro creatività nell'ambito di un
progetto ideato da loro stessi.
A questo scopo i partecipanti al programma trascorrono un semestre in un
"college per adulti" (Adult Residential Colleges) per seguire un apposito
corso di formazione.
Durante lo stage, gli studenti creano personalmente i loro progetti di
ricerca e li portano a compimento, assistiti da tutor.
Better Government for Older People (BGOP), gestore del progetto,
è una partnership i cui soci più importanti sono costituiti dalle
organizzazioni di persone anziane.
BGOP attribuisce grande importanza al fatto che i cittadini anziani
contribuiscono, in modo attivo e a tutti i livelli decisionali, allo
sviluppo di strategie e servizi rivolti ad una popolazione che continua ad
invecchiare. Per informazioni:
www.bgop.org.uk
Volontari anziani in Gran
Bretagna
L'Experience Corps for Independent Living Initiative (ECIL) è un programma
governativo inglese attivo dal 2001.
Il suo scopo è quello di verificare modalità innovative per utilizzare
esperienza, tempo e risorse dei volontari di oltre 55 anni a favore di
servizi di assistenza agli anziani che vivono a domicilio e dei loro
caregiver.
La missione di ECIL è quella di reclutare entro tre anni circa 250.000
volontari ultracinquantenni per assistere gli anziani delle loro comunità.
Il programma ha selezionato sei progetti dimostrativi per l’impiego di
volontari esperti, in luogo dei volontari tipici dei comuni programmi per
anziani.
Ad essi sono stati affidati compiti di collaborazione con altri
partner per sviluppare nuovi programmi e potenziare le attività delle
agenzie presso le quali prestano la loro opera.
L'iniziativa ECIL si è dimostrata particolarmente efficace nel fornire
servizi a domicilio ad anziani fragili e alle famiglie.

Per informazioni:
www.experiencecorps.co.uk

NEGLI STATI UNITI D'AMERICA
LO YOGA AIUTA GLI ANZIANI A PREVENIRE LE
CADUTE
I ricercatori dell'Indiana University
(Usa) hanno ottenuto buoni risultati dalla pratica dell'hata yoga nei
soggetti anziani che hanno paura di cadere. Dopo aver partecipato per un
periodo di 12 settimane, due volte a settimana, a un programma di hata yoga
condotto da insegnanti qualificati, le persone coinvolte hanno riferito una
riduzione del sentimento di paura di cadere, un aumento della flessibilità
fisica e una migliore gestione del tempo libero.
Lo studio ha coinvolto 14 uomini e donne con un'età media di 78 anni, di cui
cinque partecipanti erano stati vittime di
cadute.
La paura di cadere, in particolare nei soggetti anziani, può assumere forme
morbose e invalidanti che si riversano negativamente sui rapporti sociali e
limitano l'attività fisica con una netta diminuzione della qualità della
vita.
I ricercatori del Department of Recreation, Park and Tourism Studies in IU's
School of Health, hanno dichiarato che "dal nostro studio è emerso che lo
yoga è stato provvidenziale nei confronti degli anziani che ne hanno tratto
un grande beneficio".
I risultati sono stati esposti durante il simposio di
International Association of Yoga Therapists di Los Angeles e
verranno presentati anche in occasione di conferenze dell'American
Geriatrics Society.
La stampa, marzo 2009
Videogiochi per la memoria
degli anziani
Un ricercatore americano
dell'Università del Texas, il prof. Mihai Nadin, sta lavorando a un progetto
decennale da 13 milioni di dollari, intitolato
Seneludens.
Il progetto mira a realizzare giochi elettronici destinati ai baby boomers
che invecchiano, allo scopo di preservare e allenare la memoria.
Cerca in banca dati: Memoria
Usa: l'ambulatorio al supermercato
Dopo i
farmaci anche i medici nei supermercati?
Negli Stati Uniti l'offensiva della grande distribuzione nel business della
salute segna un altro passo avanti. [...] In America, infatti, stanno
aprendo i battenti a ritmo serrato piccoli ambulatori nelle principali
catene di supermercati, sia «generalisti», come Wal-Mart , sia già con
un'impronta «farmaceutica», come DuaneReader o CVS-Pharmacy [...]
A tutto questo, ora, per i clienti si aggiunge anche la possibilità di farsi
curare direttamente sul posto piccole patologie, come per esempio un mal di
gola, da una infermiera professionale, abilitata anche a fare prescrizione
di determinati principi attivi.
da Corriere.it
USA: Uno spot contro la solitudine degli
anziani
L’associazione caritativa
Citymeals-on-Wheels, che lotta contro la fame, l’isolamento e la povertà
delle persone anziane, ha commissionato uno spot all’agenzia Urban
Advertising.
Si tratta di un filmato che invita a riflettere sulla solitudine, senza
effetti speciali, con un primo piano fisso e la voce fuori campo
dell’attrice Kathleen Turner.
Una donna anziana è seduta al tavolo di cucina, davanti ad una tazza di
caffè. Indossa una veste da camera e guarda fisso davanti a sé, persa nei
suoi pensieri.
L’arredamento della cucina non mostra abbondanza e ancor meno gioia di
vivere.
Nella stanza aleggia il silenzio, interrotto in lontananza dai rumori della
strada.
La solitudine della donna diventa sempre più pesante.
Lo spettatore assiste impotente, come un testimone passivo. Dopo 15
interminabili secondi, la voce di Kathleen Turner (che fa parte
dell’Associazione e interviene quale volontaria) scandisce queste parole:
“La giornata di questa donna è composta di 86.400 secondi, dei quali noi ne
abbiamo vissuti solo 30”.
Secondo Jeff Lang, ideatore dello spot, “Niente turba di più del silenzio,
in un mondo di immagini, sollecitazioni, musica e parole”.
Aggiunge Mitchell Goldman, direttore della campagna: “Lo spot dura trenta
secondi, ma sembra interminabile. Sono trenta secondi della vita di una
persona anziana sola e isolata”.
Per visualizzare lo spot, clicca qui
(La newsletter hebdomadaire de Senioractu.com, 1 marzo 2005)
USA: anziani e informazione sanitaria su Internet
Internet costituisce la prima fonte
di informazione sanitaria per gli americani di età dai 50 ai 64 anni, ma
soltanto la quinta per quelli che superano i 65 anni.
E’ quanto riferisce The Senior Journal, che pubblica i risultati di
un’inchiesta nazionale condotta tra gli anziani dalla Fondazione Kaiser.
Il 31% degli anziani con più di 65 anni non ha mai utilizzato internet;
viceversa, il 70% di coloro che hanno dai 50 ai 64 anni naviga abitualmente
in internet.
Altri dati dell’inchiesta rivelano che il 15% dei senior con reddito
inferiore a 20mila dollari ha utilizzato internet, contro il 40% di senior
con redditi tra i 20mila e i 49 dollari e il 65% di senior con reddito
superiore ai 50mila dollari.
Per il presidente della Fondazione Kaiser, è tempo che tutti gli anziani,
anche quelli con redditi modesti, possano accedere a internet per essere
informati sulla loro salute.
www.seniorjournal.com (The Senior
Journal, "Older Americans Big On Internet‚ Elderly Not There‚ Yet"
19/01/2005))
USA:
programma nazionale di ginnastica per anziani
Silver Sneakers è il nome del programma nazionale di
attività fisica
concepito su misura per gli over65enni, allo scopo di promuovere un
invecchiamento attivo e sano.
Oggi il programma conta 133mila iscritti, ripartiti nei 600 centri di
fitness diffusi sul territorio statunitense.
Coordinati da Medicare (il sistema sanitario americano), i centri hanno
permesso a numerosi anziani di riscoprire una nuova qualità della vita e un
miglioramento delle loro attività quotidiane.
Silver Sneakers ha studiato specifici esercizi adeguati alla fisiologia
della persona anziana, permettendo di migliorare anche il controllo del
diabete e di ridurre i dolori artritici tra i partecipanti.
Visita il sito di Silver Sneakers
(www.senioractu.com)
USA:
Adolescenti in difficoltà aiutano anziani disabili (Centro Maderna)
"Prevention
Intervention” è un’associazione americana nata nel 2003 nella
contea Allegheny allo scopo di proporre un aiuto reciproco agli adolescenti
dimessi dagli istituti di correzione e agli
anziani disabili. L’assistenza
quotidiana a domicilio permette infatti all’anziano di rimanere a casa
propria e al giovane di riabilitarsi, guadagnando anche uno stipendio. Il
programma è stato realizzato grazie ad una sovvenzione pubblica ottenuta da
R. Garland, responsabile dei servizi di prevenzione della violenza della
contea. Garland aveva constatato la scarsa riabilitazione dei giovani
istituzionalizzati, che finivano per mettersi nei guai una volta usciti
dagli istituti. La sovvenzione di 300mila euro permise a Garland di creare
Prevention Intervention, che offre anche formazione e supporto ai giovani
dimessi dagli istituti.
The Pittsburgh Post Gazette (Double duty: Nonprofit help teens land jobs
and seniors stay in their homes, 05/11/2004)
Sportelli bancari per gli anziani in casa
di riposo
I direttori delle case di riposo
statunitensi accolgono molto favorevolmente le richieste di apertura di
sportelli bancari all’interno degli istituti per anziani.
La prossimità di questi servizi favorisce infatti l’autostima e l’autonomia
degli anziani ricoverati, facilitando anche alle famiglie la gestione delle
operazioni bancarie.
L’invecchiamento della popolazione statunitense impone alle banche nuove
strategie di reclutamento e di fidelizzazione della clientela anziana.
Nell’anno 2020 si conteranno in USA 54 milioni di ultrasessantacinquenni.
Fino a poco tempo fa soltanto le piccole banche locali aprivano sportelli
negli istituti di ricovero; ora anche le grandi banche nazionali come US
Bank e Fifth Third Bancorp stanno seguendo questa linea.
(www.senioractu.com
,18 giugno 2004)
USA: sito
per anziani con database sui necrologi
E' attivo un sito web di social networking dedicato agli americani
ultracinquantenni, con un database online di necrologi che informa del
decesso di possibili conoscenti, e con la possibilità di organizzarsi da
soli il proprio funerale.
Si tratta di Eons.com - un sito simile a quelli popolari fra i teenagers,
come MySpace o Facebook - ma dedicato al pubblico che ha superato i 50 anni.
Invece di sezioni dedicate alla carriera o alla scuola, Eons.com ha giochi
interattivi che potenziano le facoltà cerebrali, notizie o passatempi ed
hobby dedicati agli anziani, consigli per vivere più a lungo ed un
calcolatore personalizzato di longevità.
Il sito contiene anche un database nazionale di necrologi che risale sino
agli anni Trenta al quale la gente può aggiungere commenti e fotografie.
"Il business della morte sta crescendo" ha riferito Jeff Taylor,
l'ideatore del sito, a Reuters, mostrando dati che indicano come i decessi
negli Usa siano saliti nel 2005 a 2,4 milioni rispetto ai 2,2 del 2000, con
la prospettiva di raggiungere i 4,1 milioni nel 2040.
Aggiungendo foto e video ai necrologi, i membri di Eons.com possono
sottoscrivere un servizio che li avvisa quando muore qualcuno in una zona
particolare o collegarsi ad una parola chiave come una società o un nome di
scuola. "Molta gente non vive più dove era cresciuta; così l'idea che un
giornale locale possa offrire una biografia completa spesso non si
realizza", dice Taylor, che prevede che i necrologi online
rimpiazzeranno quelli tradizionali pubblicati dai quotidiani.
A suo giudizio i figli del baby boom, 77 milioni di americani nati tra 1946
e 1964, vogliono spesso avere un'influenza maggiore sul proprio funerale.
Così sta pensando di realizzare con Eons.com un servizio in cui la gente
possa scegliere le canzoni che vorrebbe fossero suonate al proprio funerale
ed il posto in cui parenti e amici si riuniscano per bere e mangiare alla
memoria dopo la cerimonia.
Jeff Taylor sostiene che Eons.com si concentrerà principalmente non sulla
morte ma su come celebrare il superamento dei 50 anni e garantire la miglior
qualità della vita possibile.
(http://canali.libero.it/affaritaliani/cronache/sitonecrologi0108.html)

IN CANADA
Asilo per
anziani
Apre a Calgary, in Canada, il primo asilo per anziani.
La realizzazione di questa struttura, secondo la società che lo gestisce, "Kids
and Company", costituirà un'innovazione che cambierà il mondo della terza
età.
La struttura ospiterà persone che hanno superato i 65 anni e sarà aperta
dalle otto di mattina fino alle diciotto, dal lunedì al venerdì.
Secondo Victoria Sopik, presidente della "Kids and Company", società che ha
una lunga esperienza nel campo degli asili dedicati ai bambini, l'idea è
figlia dei nostri tempi.
«Con l'invecchiamento della popolazione sempre più lavoratori si occupano
dei loro genitori. Per conservare il loro posto di lavoro essi fanno dei
sacrifici enormi. La richiesta di aprire asili per anziani è arrivata
direttamente dal mondo del lavoro. A Calgary, almeno trenta imprese hanno
fatto la richiesta». In Canada, secondo l'Ufficio Statistico Statale circa
1,2 milioni di persone si occupano dei propri genitori.
«L'idea sembra eccellente» spiega Stéphanie Lapointe, dell'associazione
sociale Marguerite-Bourgeoys. «Ma trattare gli anziani come fossero dei
bambini mi sembra sbagliato e fuori luogo».
Tuttavia se lo spirito dei programmi cambiasse, secondo la Lapointe, questi
asili potrebbero essere davvero una svolta: «Il concetto è davvero
rivoluzionario. Questi luoghi rispondono ai bisogni di chi lavora e di chi è
anziano. Se cambiassero la loro vocazione e fossero centri in cui gli
anziani possono incontrarsi e allo stesso tempo possono essere curati allora
sarebbe un ottima iniziativa».

IN GIAPPONE
Giappone: nasce una catena di negozi
per anziani
Il quotidiano online nikkei.net
riferisce che “Amenity Care Co.”, una società specializzata nella fornitura
di cure infermieristiche, sta per lanciare in Giappone una serie di negozi
in franchising con prodotti e servizi destinati alle persone anziane.
L’inaugurazione del primo negozio è previsto per il mese di ottobre nella
regione dell’Hokkaido, mentre altri 12 negozi saranno aperti nel corso del
2005.
La catena “Amenity Care” proporrà alla clientela aiuti a domicilio, letti
speciali, materiale di pulizia, pigiami, abbigliamento, ecc., compresi tutti
quegli articoli che possono facilitare la vita quotidiana degli anziani.
Ogni negozio avrà una superficie di circa 160 mq. nei quali saranno previsti
spazi per riposarsi o per fare due chiacchiere.

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